Università e disabilità
Esonero tasse, tutor specializzati, prove esami adattate, ausili, alloggi prioritari. Tutti i diritti garantiti agli studenti con disabilità nelle università italiane.
Esonero tasse universitarie
Il D.Lgs. 29 marzo 2012, n. 68 (art. 9, comma 2) riconosce l'esonero totale dalla tassa di iscrizione e dai contributi universitari, indipendentemente dall'ISEE, a due categorie alternative di studenti:
- studenti con invalidità riconosciuta pari o superiore al 66%;
- studenti con riconoscimento di handicap ai sensi dell'art. 3, comma 1, della Legge 104/1992 — a prescindere dalla percentuale di invalidità. Basta il verbale L. 104 (anche senza connotazione di gravità; a maggior ragione vale per l'art. 3, comma 3): chi ha la 104 con invalidità sotto il 66% ha comunque diritto all'esonero totale.
Per chi non rientra in nessuna delle due condizioni (invalidità sotto il 66% senza verbale L. 104), gli atenei possono prevedere autonomamente esoneri parziali o riduzioni (art. 9, comma 7).
La tassa regionale per il diritto allo studio (art. 18 D.Lgs. 68/2012, importo fissato dalle Regioni) segue invece le regole regionali: la maggior parte delle Regioni esonera gli studenti con disabilità con gli stessi requisiti, ma va verificato il bando DSU della propria Regione.
L'esonero si richiede ogni anno tramite la Segreteria Studenti (o in fase di iscrizione online) allegando il verbale L. 104 o il verbale di invalidità civile.
Servizio Disabilità di ateneo
Ogni università italiana ha un Sportello / Servizio Disabilità dedicato (Legge 17/1999), spesso chiamato anche DSA-Disabilità. Coordina:
- Tutor specializzati — accompagnamento didattico durante il percorso;
- Mediatori LIS — per studenti sordi, in lezioni ed esami;
- Ausili tecnici — computer accessibili, software ingrandente, sintesi vocale, lettori screen;
- Materiali accessibili — testi in Braille, audio, digitale ad alta leggibilità;
- Trasporto — convenzioni con servizi di trasporto adattato per la mobilità casa-università;
- Aule accessibili — verifica abbattimento barriere e accessibilità delle sedi.
Prove d'esame adattate
Su richiesta del Servizio Disabilità, sono possibili:
- Tempi più lunghi — fino al 30% in più;
- Prove orali al posto delle scritte (e viceversa);
- Formato accessibile — Braille, digitale, ingrandimento, audio;
- Tutor presente come scrivente o lettore;
- Interprete LIS per studenti sordi;
- Aula riservata per ridurre stress e distrazioni.
Alloggio prioritario
Le residenze universitarie pubbliche (DSU/Erdis) prevedono posti riservati agli studenti con disabilità certificata, spesso con stanze adattate (bagni accessibili, accessi senza barriere). La domanda si presenta tramite bando annuale del DSU/Erdis regionale, allegando verbale L. 104.
DSA all'università
Gli studenti con DSA (dislessia, disgrafia, discalculia) — regolati dalla L. 170/2010 separata dalla 104 — hanno diritto a misure compensative analoghe (tempi prolungati, sintesi vocale, formule e schemi, dizionari, calcolatrice). Si fa riferimento al Servizio Disabilità DSA dell'ateneo.
Approfondimenti
Fonti istituzionali
- D.Lgs. 29 marzo 2012, n. 68 — art. 9 c. 2 (esonero totale tasse), art. 18 (tassa regionale)
- Legge 28 gennaio 1999, n. 17 — Norme università disabili
- CRUI — Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (coordina la CNUDD, la rete dei delegati di ateneo per la disabilità)
Ultima revisione: 2 luglio 2026. Corretta la base normativa dell'esonero tasse: D.Lgs. 68/2012 art. 9 c. 2 (non più L. 118/1971 art. 30) e aggiunto il percorso di esonero totale per riconoscimento di handicap art. 3 L. 104 a prescindere dalla percentuale di invalidità. Disclaimer: guida informativa.