Compilare il 730 con disabilità
Le detrazioni e deduzioni che le persone con disabilità (o i loro familiari) possono far valere nel modello 730. I righi giusti, gli errori frequenti, i documenti da conservare.
I 4 punti chiave
- Detrazione 19% per ausili, mezzi di sollevamento, sussidi tecnici e veicoli — quadro E righi E1-E3
- Deducibilità totale di spese mediche generiche e assistenza specifica — quadro E rigo E25
- Detrazioni per familiari a carico con disabilità — quadro familiari
- Conservare la documentazione (fatture, scontrini, prescrizioni) per 5 anni
Prima di iniziare
Per fare valere le agevolazioni servono:
- Verbale di handicap grave (art. 3 c. 3 L. 104) o di invalidità civile
- Codice fiscale della persona con disabilità (te stesso o il familiare a carico)
- Fatture, scontrini, prescrizioni mediche intestate alla persona con disabilità o al familiare che la ha a carico
- Bonifici parlanti per spese di rilievo (causale: la norma agevolativa)
Quando un familiare è "a carico"
Un familiare è considerato fiscalmente a carico se ha un reddito complessivo annuo:
- Sotto i €4.000 per figli sotto i 24 anni
- Sotto i €2.840,51 per altri familiari (coniuge, figli sopra i 24, genitori, fratelli/sorelle, nipoti, ecc.)
L’indennità di accompagnamento NON conta in questo reddito (è esente).
I righi della detrazione 19% (Quadro E)
| Rigo 730 | Tipo di spesa |
|---|---|
| E1 | Spese sanitarie generali (medicinali, visite, esami) — anche per familiari a carico. Franchigia €129,11: detrazione 19% solo sulla quota eccedente |
| E2 | Spese sanitarie per familiari NON a carico (con limiti di reddito) |
| E3 | Spese sanitarie per disabili (ausili, mezzi, sussidi tecnici) — codice 1 sulla colonna 1 |
| E4 | Spese veicoli per disabili — limite €18.075,99 autovetture, €4.000 motocicli/altri veicoli (art. 15 TUIR) |
| E5 | Spese acquisto cane guida (per non vedenti) |
| E25 | Spese mediche e di assistenza specifica per disabili — deducibili al 100% |
⚡ Franchigia €129,11 — eccezione per disabilità: la franchigia di €129,11 si applica alle spese sanitarie generali (rigo E1). Le spese specifiche per disabilità del rigo E3 (ausili, mezzi, sussidi tecnici) e del rigo E25 (assistenza specifica) non hanno franchigia: si detrae il 19% (o si deduce 100%) dal primo euro.
Rigo E3 — il più importante per disabilità
Nel rigo E3 si inseriscono al 19% le spese per:
- Mezzi di sollevamento: piattaforme elevatrici, montascale, servoscala
- Ausili tecnici e informatici: computer, tablet, software specifici, telefoni con vivavoce, lettori ottici
- Carrozzine, stampelle, busti ortopedici, calzature ortopediche
- Protesi e apparecchi acustici
- Apparecchi per il sollevamento di persone: sollevatori a binario, mobili
- Adattamento bagno (water rialzato, doccia accessibile)
La spesa va indicata nei limiti del 19% del totale fattura IVA inclusa. Per veicoli c’è il rigo E4 con il limite di €18.075,99.
Rigo E25 — deducibilità totale
Nel rigo E25 si deducono dal reddito (al 100%, non al 19%) le spese per:
- Visite mediche generiche (con prescrizione)
- Medicinali (con scontrino parlante)
- Personale di assistenza specifica: infermieri, fisioterapisti, OSS domiciliari, logopedisti, psicologi
- Costi di centri di assistenza socio-sanitaria diurni o residenziali
La differenza tra detrazione e deduzione: la detrazione riduce l’imposta da pagare del 19% della spesa; la deduzione riduce il reddito imponibile prima del calcolo dell’imposta. Per redditi medio-alti, la deduzione è più conveniente.
Le cifre in euro sono aggiornate al 2026 e cambiano ogni anno. Verifica sul sito INPS o con il tuo patronato l’importo corrente prima di pianificare scelte economiche.
Tracciabilità dei pagamenti
Dal 2020 (L. 160/2019) le detrazioni sanitarie 19% richiedono pagamento tracciabile (bonifico, carta, app, assegno). Pagamento in contanti = niente detrazione.
Eccezione: medicinali e prestazioni sanitarie da SSN (acquisto in farmacia, ticket sanitari) restano detraibili anche pagati in contanti.
Errori frequenti
- Indicare spese senza distinguere tipologia: ogni rigo (E1, E3, E25) ha codici e regole diverse, non si possono mescolare.
- Inserire l’indennità di accompagnamento nel calcolo del reddito a carico: è esente, non va contata.
- Pagamenti contanti per spese significative: persa la detrazione.
- Fatture intestate alla persona sbagliata: se la spesa è per il familiare a carico, la fattura deve essere intestata o al familiare a carico o a chi lo ha a carico (con codice fiscale del beneficiario indicato).
- Scontrini non parlanti: per i medicinali serve "scontrino parlante" con codice fiscale e indicazione "OTC" o "FARMACO".
- Veicoli oltre il limite di cilindrata: la detrazione si perde tutta, non solo la quota oltre soglia.
Cosa conservare e per quanto
Per 5 anni dalla dichiarazione dei redditi (è il termine di accertamento dell’Agenzia Entrate):
- Fatture e scontrini originali
- Prescrizioni mediche
- Bonifici parlanti
- Verbale di disabilità o invalidità (almeno copia)
- Eventuale dichiarazione di familiare a carico
- Certificazioni adattamento veicolo (se applicabile)
Conviene farsi aiutare
Per chi non è abituato alle dichiarazioni dei redditi con casi complessi (disabilità, familiari a carico, più tipi di spese), conviene rivolgersi a:
- CAF (Centro di Assistenza Fiscale): spesso gratuito per iscritti a sindacati/associazioni, altrimenti costo orientativo €30-60. Trovano spesso detrazioni che non avresti messo da solo.
- Commercialista: se hai redditi complessi (immobili, attività)
- Patronato: per le pratiche previdenziali e ISEE; per il 730 generalmente si appoggiano a un CAF di riferimento
Approfondimenti
Fonti istituzionali e riferimenti
- Agenzia Entrate — sezioni 730 e Agevolazioni disabili
- Riferimenti normativi: art. 15 TUIR (detrazioni 19%), art. 10 TUIR (deduzioni dal reddito), L. 160/2019 (tracciabilità pagamenti), D.M. annuali con istruzioni 730 (verificare la versione dell’anno corrente sul sito Agenzia Entrate)