Lavoro · Legge 68/1999

Legge 68/1999 e categorie protette

La legge sul collocamento mirato dei disabili in Italia: quote per azienda, calcolo della base di computo, sanzioni, esoneri, prospetto informativo annuale.

I punti chiave

Cos'è il collocamento mirato

Il "collocamento mirato" è il principio cardine della Legge 68: anziché imporre l'assunzione di un disabile in qualsiasi mansione, si lavora per far incontrare le capacità residue del lavoratore con disabilità con mansioni compatibili in azienda.

Il Centro per l'Impiego e il Comitato Tecnico Provinciale valutano:

Quote di assunzione obbligatoria

Dipendenti azienda (base computabile)Lavoratori disabili da assumere
0–14nessun obbligo
15–351
36–502
51 e oltre7% del totale dei dipendenti

Base di computo: cosa si esclude

La quota si calcola sui dipendenti computabili, non sul totale degli occupati. Sono esclusi dal computo (art. 4 L. 68/1999):

Esempio calcolo quota. Azienda con 120 dipendenti totali, di cui 10 dirigenti, 8 apprendisti, 4 disabili già assunti. Base computabile: 120 − 10 − 8 − 4 = 98 dipendenti. Quota: 7% × 98 = 6,86 → 7 disabili (arrotondamento per eccesso). Sottratti i 4 già assunti, ne deve assumere 3.

Quando scatta l'obbligo

L'obbligo decorre 60 giorni dopo che l'azienda supera la soglia (art. 3 c. 2 L. 68/1999). In questi 60 giorni l'azienda deve inviare il prospetto informativoannuale (art. 9 c. 6) e attivare la procedura di avviamento (chiamata nominativa o convenzione).

Esempio: azienda assume il 51° dipendente il 15 maggio 2026 → obbligo dal 14 luglio 2026. Il prospetto informativo va inviato entro il 31 gennaio dell'anno successivo.

Le "categorie protette"

Oltre alle persone con disabilità, la Legge 68 (art. 18) prevede una quota dell'1% dei dipendenti riservata ad altre categorie protette:

Si applica ad aziende con oltre 50 dipendenti.

Come iscriversi al collocamento mirato

  1. Recati al Centro per l'Impiego della tua zona (cerca su anpal.gov.it)
  2. Documenti necessari:
    • Documento d'identità e codice fiscale
    • Verbale di invalidità civile (≥ 46%) o handicap grave
    • Curriculum vitae
    • Eventuale documentazione formativa
  3. Colloquio iniziale per la scheda professionale: formazione, esperienze, capacità residue, limitazioni, preferenze
  4. Inserimento nelle liste del collocamento mirato
  5. Il CPI ti contatta quando ci sono opportunità compatibili (chiamata nominativa o numerica)

Modalità di assunzione

Sanzioni per le aziende inadempienti

L'art. 15 L. 68/1999 prevede una sanzione amministrativa per ogni posto disabile scoperto: €196,05 al giorno, rivalutata da ultimo dal D.M. 30 settembre 2017. È cumulativa: si paga per ogni giorno di inadempienza su ogni posto vacante.

Esempio sanzione: azienda con 2 posti disabili scoperti per 90 giorni = €196,05 × 2 × 90 = €35.289. La sanzione è accertata e riscossa dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro (ex Direzione Provinciale del Lavoro).

Le aziende inadempienti subiscono anche conseguenze indirette:

Esoneri parziali e sospensioni

Alcune aziende possono ottenere esoneri parziali o sospensioni dell'obbligo:

Tutte le richieste vanno presentate all'Ispettorato Territoriale del Lavoro competente per sede. L'istruttoria è documentata (organigramma, valutazione dei rischi ai sensi del D.lgs. 81/2008, bilancio).

Prospetto informativo annuale

Tutte le aziende soggette a L. 68 inviano ogni anno entro il 31 gennaio il prospetto informativo telematico (art. 9 c. 6 L. 68/1999, D.M. 22 novembre 1999) sul portale Servizi Lavoro/Cliclavoro. Il prospetto contiene:

Il prospetto non si invia se l'organico non è cambiato rispetto all'anno precedente (art. 40 c. 4 L. 133/2008). La mancata trasmissione è sanzionata in via amministrativa.

Diritti del lavoratore assunto

Aggiornamenti recenti

Fonti istituzionali e riferimenti