Legge 68/1999 e categorie protette
La legge sul collocamento mirato dei disabili in Italia: quote per azienda, calcolo della base di computo, sanzioni, esoneri, prospetto informativo annuale.
I punti chiave
- Quote obbligatorie di assunzione disabili per aziende da 15 dipendenti
- Iscrizione gratuita al Centro per l'Impiego dal 46% di invalidità
- Collocamento mirato: matching capacità del lavoratore-mansione
- Sanzione amministrativa giornaliera per posto disabile scoperto, pari a cinque volte il contributo esonerativo (art. 15 c. 4 L. 68/1999)
- Prospetto informativo entro il 31 gennaio, quando dovuto: non va reinviato se non cambiano obbligo o computo della quota (art. 9 c. 6 L. 68/1999)
- Comprende anche "altre categorie protette" (1% riservato)
Cos'è il collocamento mirato
Il "collocamento mirato" è il principio cardine della Legge 68: anziché imporre l'assunzione di un disabile in qualsiasi mansione, si lavora per far incontrare le capacità residue del lavoratore con disabilità con mansioni compatibili in azienda.
Il Centro per l'Impiego e il Comitato Tecnico Provinciale valutano:
- Profilo socio-lavorativo del disabile (capacità, formazione, esperienze)
- Mansioni disponibili in azienda
- Eventuali adattamenti necessari (postazione, ausili, formazione)
Quote di assunzione obbligatoria
| Dipendenti azienda (base computabile) | Lavoratori disabili da assumere |
|---|---|
| 0–14 | nessun obbligo |
| 15–35 | 1 |
| 36–50 | 2 |
| 51 e oltre | 7% del totale dei dipendenti |
Base di computo: cosa si esclude
La quota si calcola sui dipendenti computabili, non sul totale degli occupati. Sono esclusi dal computo (art. 4 L. 68/1999):
- I dirigenti
- Gli apprendisti
- I lavoratori con contratto a termine di durata fino a 6 mesi (art. 4 c. 1 L. 68/1999)
- I lavoratori con disabilità già assunti (non si conteggiano nella base, ma si scomputano dall'obbligo)
- I lavoratori somministrati
- I lavoratori in lavoro a domicilio
- I lavoratori con contratto di inserimento
- I soci di cooperative
Quando scatta l'obbligo
La richiesta di assunzione va presentata entro 60 giorni da quando sorge l'obbligo (art. 9 c. 1 L. 68/1999). L'invio del prospetto informativo vale anche come richiesta di avviamento (art. 9 c. 3).
Per individuare quando sorge l'obbligo nella tua azienda, verifica la base di computo e le assunzioni già effettuate con il servizio competente o il consulente del lavoro.
Le "categorie protette"
Oltre alle persone con disabilità, la Legge 68 (art. 18) prevede una quota dell'1% dei dipendenti riservata ad altre categorie protette:
- Orfani e coniugi superstiti di vittime di lavoro, guerra, servizio
- Profughi italiani rimpatriati
- Coniugi e figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro
- Famiglie delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata (L. 407/1998; Circ. Min. Lavoro 4/2000)
Si applica ad aziende con oltre 50 dipendenti.
Come iscriversi al collocamento mirato
- Recati al Centro per l'Impiego della tua zona (l'elenco è sul portale lavoro della tua Regione; l'iscrizione si gestisce anche online tramite la piattaforma SIISL)
- Documenti necessari:
- Documento d'identità e codice fiscale
- Verbale di invalidità civile (≥ 46%) o handicap grave
- Curriculum vitae
- Eventuale documentazione formativa
- Colloquio iniziale per la scheda professionale: formazione, esperienze, capacità residue, limitazioni, preferenze
- Inserimento nelle liste del collocamento mirato
- Il CPI ti contatta quando ci sono opportunità compatibili (chiamata nominativa o numerica)
Modalità di assunzione
- Chiamata nominativa: l'azienda sceglie tra i candidati delle liste un nominativo specifico (art. 7 c. 1 L. 68/1999)
- Avviamento secondo graduatoria: se il datore non assume entro il termine previsto, gli uffici competenti avviano i lavoratori secondo la graduatoria per la qualifica richiesta o concordata (art. 7 c. 1-bis L. 68/1999; vedi avviamento numerico)
- Convenzione tra azienda e CPI (art. 11 L. 68/1999): programmazione pluriennale delle assunzioni con eventuali percorsi formativi e tirocini propedeutici
Sanzioni per le aziende inadempienti
L'art. 15 c. 4 L. 68/1999 prevede che, trascorsi sessanta giorni dalla data in cui insorge l'obbligo di assumere, per ogni giorno lavorativo in cui la quota resti scoperta per cause imputabili al datore di lavoro, questi versi al Fondo regionale una somma pari a cinque volte la misura del contributo esonerativo di cui all'art. 5 c. 3-bis, al giorno per ciascun lavoratore disabile non occupato.
Per le imprese che lavorano con le pubbliche amministrazioni vale anche l'art. 17:
- Dichiarazione di regolarità: chi partecipa a bandi per appalti pubblici o ha rapporti convenzionali o di concessione con pubbliche amministrazioni deve presentare preventivamente la dichiarazione del legale rappresentante di essere in regola con le norme sul diritto al lavoro dei disabili, pena l'esclusione (art. 17 L. 68/1999).
Esoneri parziali e sospensioni
Alcune aziende possono ottenere esoneri parziali o sospensioni dell'obbligo:
- Esonero parziale: per speciali condizioni dell'attività, il datore privato o l'ente pubblico economico può presentare una domanda motivata. Il regolamento considera anche la pericolosità dell'attività. L'esonero comporta un contributo al Fondo regionale (art. 5 c. 3–4 L. 68/1999; D.M. 357/2000, artt. 2–3).
- Sospensione per crisi (art. 3 c. 5): aziende inCIGS, contratti di solidarietà difensivi, mobilità, procedure concorsuali. La sospensione opera per la durata della procedura ed è comunicata al servizio competente.
- Compensazione territoriale: i datori privati possono compensare automaticamente le eccedenze tra unità produttive o imprese del gruppo con sede in Italia, rispettando le condizioni e gli obblighi di comunicazione previsti dall'art. 5 c. 8–8-bis L. 68/1999.
La domanda di esonero parziale va presentata al servizio individuato dalle regioni, del territorio in cui ha sede l'impresa, ed è adeguatamente motivata sulle speciali condizioni dell'attività (D.M. 357/2000, artt. 2 e 4).
Prospetto informativo annuale
Il prospetto informativo telematico va inviato entro il 31 gennaio quando dovuto. Non va reinviato se, rispetto all'ultimo prospetto, non ci sono cambiamenti che modificano l'obbligo o il computo della quota (art. 9 c. 6 L. 68/1999; D.M. 22 novembre 1999, art. 2). Il prospetto contiene:
- Organico complessivo, articolato per categoria
- Numero di lavoratori con disabilità e categorie protette già occupati
- Posti scoperti e mansioni vacanti compatibili
- Eventuali sospensioni, esoneri, convenzioni in corso
Il prospetto non si invia se l'organico non è cambiato rispetto all'anno precedente (art. 40 c. 4 L. 133/2008). La mancata trasmissione è sanzionata in via amministrativa.
Diritti del lavoratore assunto
- Stesso CCNL e stesso trattamento economico dei colleghi non disabili
- Diritto agli adattamenti del posto di lavoro (postazione, ausili)
- Mantenimento dell'iscrizione alle liste in caso di perdita involontaria del lavoro
- Tutela contro il licenziamento discriminatorio (art. 10 c. 4 L. 68/1999): il licenziamento del disabile assunto per quota può essere annullato dal giudice se la riduzione di organico non rispetta la proporzione tra disabili e non disabili
Aggiornamenti recenti
- D.lgs. 151/2015: ha modificato più articoli della L. 68/1999 (il testo vigente è quello coordinato)
- D.lgs. 62/2024 (riforma disabilità): la valutazione di base è il procedimento unitario che comprende ogni accertamento dell'invalidità civile e, in particolare, l'accertamento della condizione di disabilità ai fini dell'inclusione lavorativa ai sensi della L. 68/1999 (art. 5 c. 1 lett. f). Si applica dal 1° gennaio 2025 nei territori della sperimentazione e dal 1° gennaio 2027 nel resto d'Italia (art. 40 c. 2; Msg INPS 766/2025).
Approfondimenti
- Pillar lavoro e disabilità
- Avviamento numerico
- Incentivi assunzione disabili
- Concorsi pubblici e riserva dei posti
- Percentuali invalidità civile
Fonti istituzionali e riferimenti
- Legge 12 marzo 1999, n. 68 — testo coordinato Normattiva
- Min. Lavoro — Legge 68/1999 (PDF) + raccolta normativa collocamento obbligatorio
- Portale Servizi Lavoro — invio prospetto informativo annuale
- SIISL — Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa (ha assorbito le funzioni ANPAL; i CPI sono gestiti dalle Regioni)
- Riferimenti normativi: L. 68/1999 (artt. 3, 4, 5, 9, 10, 11, 15, 17, 18); D.M. 22 novembre 1999 (prospetto informativo); D.lgs. 81/2008 (sicurezza lavoro, base esoneri art. 5); D.M. 357/2000 (esoneri parziali); D.lgs. 151/2015.