Pensione di inabilità INPS
La prestazione previdenziale per chi ha versato contributi e si trova nell'assoluta e permanente impossibilità di svolgere attività lavorativa. Diversa dalla pensione di invalidità civile.
- Pensione di inabilità INPS (questa pagina): previdenziale, basata sui contributi, regolata dall'art. 2 della L. 222/1984.
- Pensione di inabilità civile: assistenziale, per invalidi al 100%, soggetta a limiti di reddito — ne parliamo nella pagina percentuali.
L'essenziale
- Cosa — pensione previdenziale INPS, art. 2 L. 222/1984
- Per chi — lavoratori iscritti AGO, gestione separata, fondi sostitutivi/esclusivi
- Requisito sanitario — assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa
- Requisito contributivo — 5 anni totali, di cui 3 nell'ultimo quinquennio
- Importo — calcolo previdenziale + bonus contributivo fino a 60 anni
- Compatibile col lavoro — no, decade al primo reddito da lavoro
- 13 mensilità, soggetta a IRPEF
- Cumulabile con indennità di accompagnamento
Cos'è
La pensione di inabilità INPS è una prestazione economica di natura previdenziale erogata dall'INPS ai lavoratori che, a causa di un'infermità fisica o mentale, si trovano nell'assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa. È regolata dall'articolo 2 della Legge 12 giugno 1984, n. 222 (la stessa legge che regola anche l'AOI, ma con requisiti più gravi).
Requisiti
Requisito sanitario
Riconoscimento di assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa, a causa di infermità o difetto fisico o mentale. È il requisito più stringente:
- non basta una grave riduzione della capacità lavorativa (quella è AOI);
- l'impossibilità deve essere totale e permanente;
- la valutazione è fatta dalla Commissione Medica Legale INPS.
Requisito contributivo
Identico a quello dell'AOI:
- 5 anni di contribuzione (260 settimane) totali;
- 3 anni di contribuzione (156 settimane) nei 5 anni precedenti la domanda.
Requisito amministrativo
È necessario cessare ogni attività lavorativa e farsi cancellare dagli elenchi anagrafici dei lavoratori (CCIAA per autonomi, elenchi regionali per coltivatori diretti, ecc.). Senza questa cancellazione la pensione non viene erogata, anche con verbale favorevole.
Importo e calcolo 2026
Si applica il regime pensionistico vigente per il singolo lavoratore (retributivo, misto o contributivo) calcolato sull'intera vita contributiva. La specificità della pensione di inabilità è il bonus contributivo:
Per questo motivo l'importo della pensione di inabilità è generalmente più alto di quello dell'AOI a parità di contributi versati. Anche per questa pensione non si applica l'integrazione al trattamento minimo: l'importo dipende dai contributi e dal bonus.
Per redditi familiari particolarmente bassi può aggiungersi la maggiorazione sociale.
Incompatibilità col lavoro
La pensione di inabilità è incompatibile con qualsiasi attività lavorativa:
- lavoro dipendente di qualsiasi tipo;
- lavoro autonomo (artigiano, commerciante, professionista);
- collaborazioni occasionali o coordinate;
- iscrizione attiva ad albi professionali con esercizio;
- iscrizione attiva alla CCIAA come imprenditore.
Al primo segnale di reddito da lavoro l'INPS sospende l'erogazione e può chiedere la restituzione delle somme percepite indebitamente. Resta possibile percepire altre pensioni (es. di reversibilità) e l'indennità di accompagnamento.
Reversibilità
La pensione di inabilità è reversibile ai familiari superstiti con le stesse aliquote delle pensioni previdenziali:
- 60% al coniuge solo;
- 80% al coniuge + 1 figlio;
- 100% al coniuge + 2 o più figli.
Conversione a 67 anni
Al compimento dei 67 anni (età pensionabile per la vecchiaia ordinaria), la pensione di inabilità si trasforma automaticamente in pensione di vecchiaia, mantenendo l'importo già calcolato. Non serve fare alcuna domanda. Da quel momento il regime delle compatibilità (es. col lavoro) cambia secondo le regole della pensione di vecchiaia.
Come fare domanda
- Certificato medico introduttivo (modello SS3) — compilato dal medico curante, indicando la condizione di inabilità totale.
- Cessazione attività lavorativa — la pensione non decorre fintanto che non c'è la cessazione effettiva dal lavoro/dagli albi.
- Domanda online INPS con SPID/CIE/CNS, oppure tramite patronato gratuito.
- Visita Commissione Medica Legale INPS — convocazione entro 90 giorni. Documentazione clinica completa, eventuale relazione dello specialista.
- Verbale ed erogazione — se il verbale conferma l'inabilità, la pensione decorre dal mese successivo alla domanda (e successiva cessazione attività).
Domande frequenti
Posso passare dall'AOI alla pensione di inabilità?
Sì. Se le tue condizioni di salute peggiorano e raggiungono la soglia dell'inabilità totale, puoi presentare domanda di aggravamento e conversione: stesso iter (medico, SS3, INPS, visita) e, in caso di esito positivo, l'AOI viene convertito in pensione di inabilità.
Posso percepirla insieme all'indennità di accompagnamento?
Sì, le due prestazioni sono pienamente cumulabili. Sono prestazioni di natura diversa (previdenziale vs assistenziale).
Cosa succede se cesso il lavoro ma poi il verbale è negativo?
La pensione non viene erogata. La cessazione del lavoro è una condizione di efficacia: senza verbale favorevole, però, non vi è ripristino automatico del rapporto cessato. È prudente attendere la convocazione INPS prima di azioni irreversibili sul lavoro, oppure farsi assistere da un patronato.
La pensione di inabilità è tassata?
Sì, è soggetta a IRPEF come ogni pensione previdenziale.
Approfondimenti
- Hub pensioni e assegni di invalidità
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Fonti istituzionali
- Legge 12 giugno 1984, n. 222 (testo) — Gazzetta Ufficiale
- INPS — Scheda Pensione di Inabilità
- Circolare INPS 153 del 19 dicembre 2025 — rivalutazione 2026
Ultima revisione: 8 maggio 2026. Disclaimer: guida informativa, per il calcolo preciso dell'importo nel tuo caso rivolgiti a un patronato.