Maggiorazione sociale e incremento al milione
L'integrazione che porta le pensioni di invalidità più basse a importi più dignitosi, per chi ha redditi sotto soglia. Nel 2026 può arrivare fino a €748,29/mese — ma solo a reddito zero.
L'essenziale
- Cos'è — una maggiorazione mensile che si aggiunge alla pensione base
- Per chi — invalidi civili 100%, ciechi assoluti, sordi prelinguali (dai 18 anni); altri pensionati dai 70 anni (65 con contributi)
- Vincolo — redditi familiari sotto soglie strette
- Importo finale — la pensione, sommata alla maggiorazione, può arrivare fino a €748,29/mese nel 2026 (€340,71 di pensione + fino a €407,58 di incremento)
- Nessun "+€20/mese" nel 2026 — è una notizia che circola ma non esiste: vedi sotto
- Domanda — automatica per invalidi civili, ciechi e sordi; ricostituzione se i redditi cambiano
Numeri esatti vanno verificati con il patronato sulla base della tua situazione reddituale e della tipologia di pensione.
A quanto ammonta l'aumento della pensione di invalidità nel 2026? Per gli invalidi civili totali (100%), ciechi assoluti e sordi prelinguali con redditi sotto soglia, la pensione può arrivare fino a 748,29 € al mese nel 2026 grazie all'incremento al milione (€340,71 di pensione + fino a €407,58 di aumento — Tabella M.5, Allegato 2 Circ. INPS 153/2025). È un massimo: l'aumento si riduce al crescere del reddito, quindi la cifra piena spetta solo a chi ha reddito zero. L'espressione "incremento al milione" indica 1 milione di lire (516,46 € nel 2001) rivalutato ogni anno con l'indice ISTAT, non 1.000 euro. Dal 2020 spetta già dai 18 anni di età (prima dai 60), per effetto della sentenza Corte Costituzionale 152/2020 (attuata dalla Circolare INPS 107/2020).
Cos'è la maggiorazione sociale
La maggiorazione sociale è un'integrazione riconosciuta dall'INPS sui trattamenti pensionistici di importo molto basso. Nasce dalle L. 544/1988 e successivi provvedimenti, con il consolidamento più importante portato dalla L. 23 dicembre 2001, n. 448 (art. 38) — la legge finanziaria che introduce il famoso "incremento al milione".
L'obiettivo dichiarato dall'art. 38 è portare il reddito complessivo di alcuni beneficiari di pensione a un livello equivalente a 516,46 € al 2001 (1 milione di lire), valore poi rivalutato annualmente con l'indice ISTAT.
A chi spetta
L'incremento al milione si applica a categorie specifiche, con soglie reddituali differenti per età e situazione familiare:
Categoria 1 — invalidi civili totali, ciechi assoluti, sordi prelinguali
- età minima 18 anni;
- beneficiari di pensione di invalidità civile (100%), pensione ai ciechi assoluti, pensione ai sordi (L. 381/1970);
- redditi familiari sotto le soglie INPS aggiornate ogni anno.
Categoria 2 — altri pensionati
- età minima 70 anni (riducibile a 65 con almeno 5 anni di contributi versati);
- beneficiari di pensione di vecchiaia ai minimi, assegno sociale, pensione di reversibilità minima, ecc.
Categoria 3 — invalidi civili parziali (assegno mensile)
- età minima 60 anni;
- beneficiari dell'assegno mensile di assistenza (74–99% di invalidità civile).
Soglie reddituali 2026 — come si calcolano
Le soglie variano per categoria, situazione familiare (singolo / coniugato) e si rivalutano ogni anno con l'indice ISTAT. Per il 2026 i valori di riferimento sono pubblicati dalla Circolare INPS 153 del 19 dicembre 2025 (§4.1 Pensioni sociali e assegni sociali).
La meccanica della soglia, comune a tutte le categorie, è la seguente:
- Pensionato non coniugato: il reddito personale annuo non deve superare l'importo annuo della pensione maggiorata (per la categoria 1 = €748,29/mese × 13 = €9.727,77/anno per il 2026 — Tabella M.5 §1, Allegato 2 Circ. INPS 153/2025).
- Pensionato coniugato: si guarda il reddito cumulato della coppia; questo non deve superare il valore della soglia personale incrementata di un assegno sociale annuo aggiuntivo (l'assegno sociale 2026 è €546,24/mese × 13 = €7.101,12/anno): per la categoria 1 il limite cumulato 2026 è €16.828,89.
| Categoria | Soglia individuale (annua) | Soglia coniugato (cumulato) |
|---|---|---|
| Cat. 1 — invalidi 100%, ciechi assoluti, sordi (≥18 anni) | ≈ importo annuo pensione maggiorata | Soglia individuale + 1 assegno sociale annuo |
| Cat. 2 — pensionati comuni (≥70 anni o ≥65 con 5 anni contr.) | ≈ importo annuo pensione maggiorata | Soglia individuale + 1 assegno sociale annuo |
| Cat. 3 — invalidi 74-99% titolari assegno mensile (≥60 anni) | ≈ importo annuo dell'assegno maggiorato | Soglia individuale + 1 assegno sociale annuo |
- servizio "Verifica diritto a maggiorazione" sul portale INPS (accesso con SPID/CIE/CNS);
- patronato (ACLI-INCA, INAS-CISL, ITAL-UIL, EPACA, 50&Più): servizio gratuito.
Importo finale 2026
L'importo della pensione, una volta sommata la maggiorazione, può arrivare fino a €748,29/mese nel 2026 (13 mensilità, con tredicesima a dicembre — Tabella M.5, Allegato 2 Circ. INPS 153/2025). Il valore esatto dipende:
- dalla pensione di partenza;
- dai redditi familiari (se sopra una certa soglia, la maggiorazione si riduce e poi azzera);
- dalla categoria di appartenenza.
La misura reale — che probabilmente ha generato l'equivoco — è un'altra e riguarda persone diverse: un incremento dell'1,3% sulle pensioni di importo pari o inferiore al trattamento minimo INPS (€611,85 al mese nel 2026), per un massimo di €7,95 al mese (Circ. INPS 153/2025 §3.2; art. 1 c. 310 della L. 197/2022, prorogato dall'art. 1 c. 177 della L. 207/2024).
La differenza non è un dettaglio: quell'incremento riguarda le pensioni previdenziali al trattamento minimo, cioè prestazioni costruite sui contributi versati. La maggiorazione sociale e l'incremento al milione sono invece prestazioni assistenziali. Sono platee distinte: chi prende l'incremento al milione non riceve per ciò stesso né €20 né €7,95 in più.
Come si ottiene
- Automatica per i beneficiari della pensione di invalidità civile, ciechi assoluti, sordi prelinguali: l'INPS la calcola sulla base dei redditi dichiarati al momento della domanda di pensione (modello RED o autocertificazione).
- Su richiesta per gli altri pensionati e per chi ha subito una variazione reddituale rilevante: si presenta una domanda di ricostituzione tramite patronato o direttamente sul portale INPS.
È importante aggiornare ogni anno il modello RED se i redditi cambiano: l'INPS può chiedere la restituzione delle somme percepite indebitamente se la maggiorazione viene mantenuta nonostante redditi diventati incompatibili.
Cumulabilità
- Indennità di accompagnamento — pienamente cumulabile (l'accompagnamento non è soggetto a limiti reddituali e non concorre nemmeno al calcolo delle soglie).
- Lavoro — il reddito da lavoro concorre al superamento delle soglie, quindi può fare cessare la maggiorazione (ma non la pensione di base).
- Pensione di reversibilità — concorre al reddito familiare ai fini delle soglie.
Domande frequenti
L'incremento al milione è una pensione separata?
No. È un'integrazione sulla pensione esistente: arriva con lo stesso versamento, segue lo stesso calendario di pagamento, e si vede in busta come quota della pensione complessiva.
Si paga l'IRPEF sulla maggiorazione?
La maggiorazione sociale segue il regime fiscale della pensione su cui si applica. Per pensioni assistenziali (es. invalidità civile) è esente IRPEF; per pensioni previdenziali concorre alla formazione del reddito.
Cosa succede se il coniuge inizia a lavorare?
Il reddito del coniuge concorre alla soglia familiare. Se supera il limite, l'incremento al milione viene revocato. È obbligatorio comunicare la variazione tramite RED entro l'anno fiscale successivo.
Posso averlo se ho già 70 anni e una pensione di vecchiaia bassa?
Sì, dai 70 anni si rientra nella seconda categoria. Devi presentare domanda di ricostituzione tramite patronato indicando la situazione reddituale aggiornata.
Approfondimenti
- Hub pensioni e assegni di invalidità
- AOI
- Pensione di inabilità INPS
- Percentuali invalidità civile
- Indennità di accompagnamento
- Novità Legge 104 2026 — aumenti e importi
Fonti istituzionali
- Legge 23 dicembre 2001, n. 448, art. 38 — incremento al milione (Normattiva)
- Circolare INPS 107 del 23 settembre 2020 — estensione dell'incremento al milione dai 18 anni di età, in attuazione della sentenza Corte Costituzionale 152/2020
- Circolare INPS 153 del 19 dicembre 2025 — §4.1 Pensioni sociali e assegni sociali (soglie e importi 2026)
- INPS — Scheda Maggiorazione Sociale
Ultima revisione: 14 luglio 2026. Correzione: è stato rimosso l'"aumento straordinario di €20/mese dal 2026" che questa pagina riportava come certo. Verificato sulla fonte primaria (Circ. INPS 153/2025): non esiste. La misura reale è l'incremento dell'1,3% sulle pensioni al trattamento minimo, max €7,95/mese, e riguarda una platea diversa (§3.2). Restano confermati gli importi 2026 della Tabella M.5 dell'Allegato 2: pensione maggiorata fino a €748,29/mese, soglie €9.727,77 personale / €16.828,89 coniugato. Disclaimer: guida informativa; per il calcolo preciso dei limiti reddituali nella tua situazione rivolgiti a un patronato.