Invalidità civile · L. 448/2001 art. 38

Maggiorazione sociale e incremento al milione

L'integrazione che porta le pensioni di invalidità più basse a importi più dignitosi, per chi ha redditi sotto soglia. Nel 2026 può arrivare fino a €748,29/mese — ma solo a reddito zero.

L'essenziale

Numeri esatti vanno verificati con il patronato sulla base della tua situazione reddituale e della tipologia di pensione.

A quanto ammonta l'aumento della pensione di invalidità nel 2026? Per gli invalidi civili totali (100%), ciechi assoluti e sordi prelinguali con redditi sotto soglia, la pensione può arrivare fino a 748,29 € al mese nel 2026 grazie all'incremento al milione (€340,71 di pensione + fino a €407,58 di aumento — Tabella M.5, Allegato 2 Circ. INPS 153/2025). È un massimo: l'aumento si riduce al crescere del reddito, quindi la cifra piena spetta solo a chi ha reddito zero. L'espressione "incremento al milione" indica 1 milione di lire (516,46 € nel 2001) rivalutato ogni anno con l'indice ISTAT, non 1.000 euro. Dal 2020 spetta già dai 18 anni di età (prima dai 60), per effetto della sentenza Corte Costituzionale 152/2020 (attuata dalla Circolare INPS 107/2020).

Cos'è la maggiorazione sociale

La maggiorazione sociale è un'integrazione riconosciuta dall'INPS sui trattamenti pensionistici di importo molto basso. Nasce dalle L. 544/1988 e successivi provvedimenti, con il consolidamento più importante portato dalla L. 23 dicembre 2001, n. 448 (art. 38) — la legge finanziaria che introduce il famoso "incremento al milione".

L'obiettivo dichiarato dall'art. 38 è portare il reddito complessivo di alcuni beneficiari di pensione a un livello equivalente a 516,46 € al 2001 (1 milione di lire), valore poi rivalutato annualmente con l'indice ISTAT.

A chi spetta

L'incremento al milione si applica a categorie specifiche, con soglie reddituali differenti per età e situazione familiare:

Categoria 1 — invalidi civili totali, ciechi assoluti, sordi prelinguali

Categoria 2 — altri pensionati

Categoria 3 — invalidi civili parziali (assegno mensile)

Sotto i 60 anni, gli invalidi civili 74–99% (titolari di assegno mensile) non hanno diritto all'incremento al milione. Spettano comunque rivalutazioni ordinarie e l'assegno nominale di €340,71/mese (2026, 13 mensilità).

Soglie reddituali 2026 — come si calcolano

Le soglie variano per categoria, situazione familiare (singolo / coniugato) e si rivalutano ogni anno con l'indice ISTAT. Per il 2026 i valori di riferimento sono pubblicati dalla Circolare INPS 153 del 19 dicembre 2025 (§4.1 Pensioni sociali e assegni sociali).

La meccanica della soglia, comune a tutte le categorie, è la seguente:

CategoriaSoglia individuale (annua)Soglia coniugato (cumulato)
Cat. 1 — invalidi 100%, ciechi assoluti, sordi (≥18 anni)≈ importo annuo pensione maggiorataSoglia individuale + 1 assegno sociale annuo
Cat. 2 — pensionati comuni (≥70 anni o ≥65 con 5 anni contr.)≈ importo annuo pensione maggiorataSoglia individuale + 1 assegno sociale annuo
Cat. 3 — invalidi 74-99% titolari assegno mensile (≥60 anni)≈ importo annuo dell'assegno maggioratoSoglia individuale + 1 assegno sociale annuo
Verifica nel tuo caso. Le cifre esatte 2026 sono nella tabella allegata alla Circolare INPS 153/2025. Per il calcolo personalizzato:

Importo finale 2026

L'importo della pensione, una volta sommata la maggiorazione, può arrivare fino a €748,29/mese nel 2026 (13 mensilità, con tredicesima a dicembre — Tabella M.5, Allegato 2 Circ. INPS 153/2025). Il valore esatto dipende:

Il "+€20 al mese dal 2026": cosa c'è di vero (poco). Circola con insistenza la notizia di un aumento straordinario di €20 mensili per i beneficiari della maggiorazione sociale e dell'incremento al milione. Non esiste. La Circolare INPS 153/2025, che rinnova tutte le prestazioni per il 2026, non prevede nulla del genere.

La misura reale — che probabilmente ha generato l'equivoco — è un'altra e riguarda persone diverse: un incremento dell'1,3% sulle pensioni di importo pari o inferiore al trattamento minimo INPS (€611,85 al mese nel 2026), per un massimo di €7,95 al mese (Circ. INPS 153/2025 §3.2; art. 1 c. 310 della L. 197/2022, prorogato dall'art. 1 c. 177 della L. 207/2024).

La differenza non è un dettaglio: quell'incremento riguarda le pensioni previdenziali al trattamento minimo, cioè prestazioni costruite sui contributi versati. La maggiorazione sociale e l'incremento al milione sono invece prestazioni assistenziali. Sono platee distinte: chi prende l'incremento al milione non riceve per ciò stesso né €20 né €7,95 in più.

Come si ottiene

È importante aggiornare ogni anno il modello RED se i redditi cambiano: l'INPS può chiedere la restituzione delle somme percepite indebitamente se la maggiorazione viene mantenuta nonostante redditi diventati incompatibili.

Cumulabilità

Domande frequenti

L'incremento al milione è una pensione separata?

No. È un'integrazione sulla pensione esistente: arriva con lo stesso versamento, segue lo stesso calendario di pagamento, e si vede in busta come quota della pensione complessiva.

Si paga l'IRPEF sulla maggiorazione?

La maggiorazione sociale segue il regime fiscale della pensione su cui si applica. Per pensioni assistenziali (es. invalidità civile) è esente IRPEF; per pensioni previdenziali concorre alla formazione del reddito.

Cosa succede se il coniuge inizia a lavorare?

Il reddito del coniuge concorre alla soglia familiare. Se supera il limite, l'incremento al milione viene revocato. È obbligatorio comunicare la variazione tramite RED entro l'anno fiscale successivo.

Posso averlo se ho già 70 anni e una pensione di vecchiaia bassa?

Sì, dai 70 anni si rientra nella seconda categoria. Devi presentare domanda di ricostituzione tramite patronato indicando la situazione reddituale aggiornata.

Fonti istituzionali

Ultima revisione: 14 luglio 2026. Correzione: è stato rimosso l'"aumento straordinario di €20/mese dal 2026" che questa pagina riportava come certo. Verificato sulla fonte primaria (Circ. INPS 153/2025): non esiste. La misura reale è l'incremento dell'1,3% sulle pensioni al trattamento minimo, max €7,95/mese, e riguarda una platea diversa (§3.2). Restano confermati gli importi 2026 della Tabella M.5 dell'Allegato 2: pensione maggiorata fino a €748,29/mese, soglie €9.727,77 personale / €16.828,89 coniugato. Disclaimer: guida informativa; per il calcolo preciso dei limiti reddituali nella tua situazione rivolgiti a un patronato.