Congedo parentale prolungato
Fino a 3 anni di astensione dal lavoro entro i 14 anni del bambino con handicap grave, retribuiti al 30% con contribuzione figurativa.
Cos'è
Il congedo parentale prolungato è una specifica forma di congedo parentale prevista dall'art. 33 del D.lgs. 151/2001 (Testo Unico Maternità/Paternità) per i genitori di figli con handicap grave riconosciuto ai sensi dell'art. 3 c. 3 della L. 104/1992.
Il limite di 3 anni complessivi comprende anche i periodi di congedo parentale ordinario dell'art. 32 D.lgs. 151/2001. Il prolungamento è fruibile entro il 14° anno di età del bambino (limite elevato da 12 a 14 anni: testo vigente dell'art. 33 c. 1 D.lgs. 151/2001; Msg INPS 2287/2026).
Requisiti
- Figlio con handicap grave — riconosciuto art. 3 c. 3 L. 104 dalla Commissione INPS-ASL;
- Età del figlio < 14 anni al momento della fruizione;
- Lavoratrice madre o, in alternativa, lavoratore padre (art. 33 c. 1 D.lgs. 151/2001): il congedo spetta al genitore richiedente anche se l'altro genitore non ne ha diritto (art. 33 c. 3);
- Il bambino non deve essere ricoverato a tempo pieno presso istituti specializzati, salvo che i sanitari richiedano la presenza del genitore (art. 33 c. 1 D.lgs. 151/2001).
Modalità di fruizione
Il congedo è flessibile e può essere usato in tre modi:
- Periodo continuativo — fino a 3 anni ininterrotti;
- Frazionato a giorni o mesi — distribuiti tra i due genitori;
- Riposi giornalieri fino al compimento dei 3 anni, in alternativa al prolungamento del congedo (art. 42 c. 1 D.lgs. 151/2001; Circ. INPS 133/2000, §2.2.2):
- 2 ore al giorno se la giornata lavorativa è di almeno 6 ore;
- 1 ora al giorno se la giornata lavorativa è inferiore a 6 ore.
Retribuzione e contribuzione
- Indennità INPS — 30% della retribuzione, erogata direttamente dall'INPS o tramite datore (anticipo);
- Contributi figurativi — i periodi di prolungamento per cui spetta l'indennità sono coperti da contribuzione figurativa (art. 35 c. 1 D.lgs. 151/2001), valida per il diritto alla pensione e per la misura (art. 25 c. 1);
- Ferie, riposi e tredicesima — il prolungamento non ne comporta la riduzione, secondo le condizioni indicate dalla Circ. INPS 39/2023, §2 (art. 34 c. 5 D.lgs. 151/2001).
Confronto con il congedo straordinario
| Congedo parentale prolungato (art. 33) | Congedo straordinario (art. 42 c. 5) |
|---|---|
| Per genitori di figli con handicap grave | Per familiari conviventi (anche figli, coniuge, fratelli) con handicap grave |
| Entro 14 anni del bambino | Senza limite di età |
| 3 anni totali per nucleo familiare | Massimo 2 anni per ciascuna persona assistita e nell'arco della vita lavorativa del richiedente (art. 42 c. 5-bis D.lgs. 151/2001) |
| 30% della retribuzione + contribuzione figurativa (art. 34 c. 2 e art. 35 c. 1 D.lgs. 151/2001) | Indennità fino a €43.486,00/anno + accredito figurativo, entro il tetto complessivo di €57.836,96 (2026, Circ. INPS 47/2026, aliquota 33% FPLD) |
| Riposi alternativi di 1 o 2 ore al giorno solo fino ai 3 anni (art. 42 c. 1 D.lgs. 151/2001; Circ. INPS 133/2000, §2.2.2) | A giorni o periodi |
Il congedo straordinario e il prolungamento hanno regole economiche e limiti diversi (artt. 34 e 42 D.lgs. 151/2001). Per verificare quale puoi usare nella tua situazione, rivolgiti al patronato.
Come fare domanda
- Verbale L. 104 con gravità (art. 3 c. 3) del figlio;
- Domanda online INPS — sezione "Congedi e permessi", accesso SPID/CIE/CNS. In alternativa tramite patronato;
- Comunicazione al datore di lavoro con preavviso di almeno 5 giorni (CCNL può prevedere termini diversi). Allegare la ricevuta della domanda INPS.
Approfondimenti
Fonti istituzionali
Ultima revisione: 31 ottobre 2026. Disclaimer: guida informativa.