Eliminazione delle barriere architettoniche

Rampe, ascensori, montascale, adeguamento bagni: le agevolazioni fiscali e i bonus per rendere la casa accessibile.

Le agevolazioni — quadro 2026

Cosa sono le barriere architettoniche

Sono ostacoli fisici che limitano la mobilità di persone con disabilità motoria, sensoriale o cognitiva. Definite dal D.M. 236/1989 e dalla Legge 13/1989 come:

Bonus Barriere Architettoniche 75% — stato 2026

Il bonus al 75% è stato introdotto dalla Legge 234/2021 (Legge di Bilancio 2022) art. 119-ter, e ha avuto un percorso complesso di restrizioni:

🚨 Importante per il 2026: il bonus 75% nella forma originaria è applicabile alle spese sostenute fino al 31 dicembre 2025. Per gli interventi avviati nel 2026, salvo proroghe nelle Leggi di Bilancio successive, si applicano le aliquote ordinarie:

Esistono indicazioni di possibili proroghe (alcune fonti citano un’aliquota agevolata dal 2026 al 2028) ma la disciplina è in evoluzione. Prima di iniziare i lavori, consulta sempre un commercialista aggiornato e l’Agenzia delle Entrate sulla versione vigente al momento della spesa.

Le cifre in euro sono aggiornate al 2026 e cambiano ogni anno. Verifica sul sito INPS o con il tuo patronato l’importo corrente prima di pianificare scelte economiche.

IVA al 4% sui lavori

Su prestazioni di servizi e cessioni di beni per eliminazione delle barriere architettoniche in immobili a uso privato (non solo abitazione), si applica l’IVA al 4%:

L’IVA al 4% si applica cumulativamente con il bonus 75% (la detrazione si calcola sul totale fattura IVA inclusa).

Detrazione 19% per ausili e sollevamento

Oltre ai lavori edili veri e propri, sono detraibili al 19%:

Va dichiarato in 730/Redditi PF nei righi delle spese sanitarie con simbolo specifico per disabilità.

Lavori in condominio — la maggioranza

Quando i lavori riguardano parti comuni di un condominio (es. ascensore in stabile che non lo ha, rampa nell’atrio), si pone il problema della maggioranza assembleare.

La Legge 13/1989 art. 2 prevede:

Questa è una tutela molto importante: il condominio non può vetare l’accessibilità anche se è il disabile a pagare l’intera opera.

Mutui agevolati e contributi

Esistono diverse forme di sostegno finanziario:

Per i contributi regionali: domanda al Comune o alla Regione (le scadenze sono solitamente annuali). Vincolante non aver iniziato i lavori al momento della domanda.

Lavori tipicamente agevolati

InterventoTipico costo orientativo
Rampa esterna in muratura€2.000 – €5.000
Servoscala interno€3.000 – €8.000
Piattaforma elevatrice domestica€10.000 – €20.000
Ascensore condominiale (a 4 piani)€30.000 – €60.000
Bagno accessibile (rifacimento totale)€8.000 – €15.000
Allargamento porte interne€500 – €1.500/porta
Adeguamento cucina (piani regolabili)€3.000 – €8.000

Documenti necessari

Fonti istituzionali e riferimenti