Invalidità civile · L. 222/1984 art. 1

Assegno Ordinario di Invalidità (AOI)

La prestazione previdenziale INPS per chi ha versato contributi e si trova con capacità di lavoro ridotta. Diversa dalla pensione di invalidità civile: serve aver lavorato.

L'essenziale

Cos'è l'AOI

L'Assegno Ordinario di Invalidità è una prestazione economica di natura previdenziale erogata dall'INPS ai lavoratori che, a causa di un'infermità fisica o mentale, vedono ridotta in modo permanente la propria capacità di lavoro a meno di un terzo. È regolato dall'articolo 1 della Legge 12 giugno 1984, n. 222.

È diverso dalla pensione di invalidità civile (che è assistenziale e non richiede contributi) e dalla pensione di inabilità (L. 222/1984), che invece richiede impossibilità assoluta al lavoro. L'AOI riguarda una riduzione parziale ma significativa della capacità di lavoro.

Requisiti

Requisito sanitario

Riduzione, in modo permanente, a meno di un terzo della capacità di lavoro in occupazioni confacenti alle attitudini del soggetto, a causa di infermità fisica o mentale.

La valutazione è fatta dalla Commissione Medica Legale INPS (non quella dell'ASL come per l'invalidità civile). Si basa sulla capacità di svolgere un lavoro confacente alle proprie attitudini, non sulla generica capacità lavorativa.

Requisito contributivo

Devono ricorrere entrambe queste condizioni:

Tutti i tipi di contribuzione sono validi: obbligatoria, volontaria, figurativa, da riscatto. La gestione separata segue regole equivalenti.

Importo e calcolo 2026

L'importo dell'AOI non ha un minimo garantito: è interamente determinato dai contributi versati. Il calcolo è quello proprio del sistema pensionistico vigente per il singolo lavoratore:

L'AOI non beneficia dell'integrazione al trattamento minimo (regola specifica della L. 222/1984). Significa che, anche se l'importo calcolato è inferiore al minimo INPS (€603,40/mese nel 2026), non viene integrato.

Per chi ha redditi familiari molto bassi può comunque scattare la maggiorazione sociale (che è cumulabile con l'AOI).

Esempio orientativo — un lavoratore con 30 anni di contributi e retribuzione media €25.000/anno, in sistema misto, può ottenere un AOI dell'ordine di €700–€1.000/mese. È solo un riferimento: l'importo esatto dipende dalla storia contributiva individuale. Per la simulazione precisa usa il servizio "La mia pensione futura" sul portale INPS o consulta un patronato.

Durata e rinnovo

L'AOI è triennale: viene riconosciuto per 3 anni. Alla scadenza si può rinnovare presentando nuova domanda all'INPS, sostenendo una nuova visita medico-legale (a meno che il quadro clinico sia rimasto stabile).

Dopo 3 rinnovi consecutivi (cioè dopo 9 anni complessivi di erogazione continuativa), l'assegno diventa definitivo: non serve più presentare domanda di rinnovo. È una semplificazione introdotta dalla L. 222/1984 stessa.

Al compimento dei 67 anni (età pensionabile per la vecchiaia ordinaria), l'AOI si converte automaticamente in pensione di vecchiaia, ricalcolata sulla totalità dei contributi versati (compresi i periodi durante cui è stato percepito l'assegno).

Cumulabilità col lavoro

L'AOI è compatibile col lavoro, sia dipendente sia autonomo. Tuttavia, sopra certe soglie di reddito da lavoro, l'INPS applica una riduzione percentuale dell'assegno:

Reddito da lavoro annuoRiduzione AOI
Fino a 4 volte il trattamento minimo INPS
(2026: ~€31.376,64/anno)
0% — pieno cumulo
Tra 4 e 5 volte (~€31.376 – €39.220)25%
Oltre 5 volte (oltre ~€39.220)50%

Trattamento minimo INPS 2026: €603,40/mese × 13 mensilità = €7.844,16 annui (Circolare INPS 153/2025). Le soglie sono multiple di questo valore.

Reversibilità

L'AOI è parzialmente reversibile ai familiari superstiti, secondo le aliquote standard delle pensioni previdenziali:

In assenza di coniuge, l'assegno è reversibile ai figli minori, inabili o studenti, secondo le aliquote dedicate (70% un figlio solo, 80% due figli, 100% tre o più figli).

Come fare domanda

  1. Certificato medico introduttivo (modello SS3) — il medico curante compila la richiesta online indicando la diagnosi e la presunta riduzione della capacità di lavoro.
  2. Domanda online — entro 90 giorni dal SS3, sul portale INPS con SPID/CIE/CNS, oppure tramite patronato. Selezionare la voce "Assegno Ordinario di Invalidità".
  3. Visita Commissione Medica Legale INPS — convocazione entro 90 giorni. Porta tutta la documentazione clinica e di attività lavorativa svolta. La Commissione Medica Legale INPS (CML) valuta il caso.
  4. Esito e pagamento — se l'esito è positivo, il pagamento decorre dal mese successivo alla domanda. La prima erogazione comprende gli arretrati maturati.

AOI vs altre prestazioni — i punti che spesso confondono

AOI vs Pensione di inabilità (L. 222/1984)

Sono nella stessa legge. La differenza è la gravità:

La pensione di inabilità ha un importo più alto (incorpora bonus contributivo per gli anni mancanti fino a 60), ma è incompatibile col lavoro.

AOI vs Pensione di invalidità civile

Le due prestazioni non si cumulano: si opta per la più favorevole. Spesso, per chi ha contributi sufficienti, l'AOI è la strada migliore.

AOI vs NASpI

La NASpI è una prestazione di disoccupazione, non collegata a condizioni di salute. Non sono cumulabili sullo stesso periodo.

Domande frequenti

L'AOI è tassato?

Sì, è soggetto a IRPEF come ogni altra pensione previdenziale. Concorre alla formazione del reddito complessivo del beneficiario.

Posso continuare a lavorare con l'AOI?

Sì, sia come dipendente sia come autonomo. Sopra le soglie di cumulo (4× e 5× trattamento minimo) scatta la riduzione del 25% o 50% sull'importo dell'assegno.

Cosa succede se non rinnovo l'AOI alla scadenza dei 3 anni?

L'assegno cessa automaticamente. Si può comunque presentare nuova domanda anche dopo, ma per il periodo intermedio non sono dovuti arretrati.

Si può chiedere AOI e pensione di vecchiaia anticipata insieme?

No. L'AOI è un trattamento sostitutivo della retribuzione e non si cumula con la pensione di vecchiaia/anzianità. A 67 anni si converte automaticamente.

L'AOI dà diritto alle agevolazioni della Legge 104?

Non automaticamente. Le agevolazioni 104 sono legate al riconoscimento dello stato di handicap (art. 3 L. 104/1992), che è una valutazione separata fatta dalla Commissione INPS. Spesso chi ha l'AOI ha anche i requisiti per il riconoscimento di handicap, ma serve domanda dedicata.

Fonti istituzionali

Ultima revisione: 8 maggio 2026. Soglie e importi rivalutati come da Circolare INPS 153/2025. Disclaimer: guida informativa; per il calcolo preciso dell'importo nel tuo caso rivolgiti a un patronato.