Scuola · L. 104 art. 16

Esame di Stato e disabilità

Percorso A (curricolare con prove equipollenti, dà diploma) o Percorso B (differenziato, dà attestato), secondo il D.lgs. 62/2017.

I due percorsi

Percorso A — curricolare

L'alunno segue la progettazione didattica della classe, anche personalizzata con verifiche equipollenti (D.I. 182/2020, art. 10 c. 2 lett. a-b), con il supporto del docente di sostegno e delle misure previste dal PEI. Il percorso differenziato richiede una proposta del consiglio di classe, concordata con i genitori, che possono rifiutarla (Linee guida allegate al D.I. 182/2020, ed. 2023). Per l'esame finale può avere:

Con prove di valore equipollente l'alunno consegue il titolo di studio conclusivo; nel diploma finale non viene fatta menzione dello svolgimento di prove differenziate (art. 20 c. 2 D.lgs. 62/2017).

Percorso B — differenziato

Si applica a una progettazione didattica che riduce in modo rilevante gli obiettivi di apprendimento previsti per l'indirizzo di studi. La prima applicazione richiede una proposta formale del consiglio di classe ai genitori, che deve essere concordata con loro; le decisioni sull'equipollenza sono del consiglio di classe, non del GLO nel suo insieme (Linee guida allegate al D.I. 182/2020, ed. 2023). Il PEI definisce obiettivi propri non riconducibili ai programmi standard.

Nella scuola secondaria di secondo grado, il percorso differenziato prevede verifiche non equipollenti(D.I. 182/2020, art. 10 c. 2 lett. c). Per le prove d'esame non equipollenti viene rilasciato unattestato di credito formativo(art. 20 c. 5 D.lgs. 62/2017; O.M. 54/2026, art. 24 c. 9). L'attestato:

Attenzione: i genitori possono rifiutare il percorso differenziato; in questo caso saranno somministrate prove equipollenti in tutte le discipline. La scuola deve verificare che le conseguenze della decisione siano chiare ai genitori. Il passaggio a un percorso valido per il titolo è possibile se il consiglio di classe decide, con adeguata motivazione, che lo studente è in grado di apprendere anche le discipline seguite in modo differenziato, sostenendo in un secondo momento prove equipollenti (Linee guida allegate al D.I. 182/2020, ed. 2023).

Esame terza media (primo ciclo)

Disciplinato dal D.lgs. 62/2017 (artt. 8 e 11) e dall'art. 16 L. 104/1992. Per gli alunni con disabilità sono previste:

Esame di maturità (secondo ciclo)

Disciplinato dagli artt. 12-21 del D.lgs. 62/2017(per i candidati con disabilità, art. 20). Si applicano:

Fonti istituzionali

Ultima revisione: 31 ottobre 2026. Disclaimer: guida informativa, le ordinanze ministeriali si aggiornano ogni anno.