Esame di Stato e disabilità
Percorso A (curricolare con prove equipollenti, dà diploma) o Percorso B (differenziato, dà attestato): la scelta che determina il futuro scolastico e lavorativo dell'alunno.
I due percorsi
- Percorso A — curricolare: programmi ministeriali con misure compensative o prove equipollenti → diploma legale
- Percorso B — differenziato: obiettivi non riconducibili ai programmi ministeriali → attestato di credito formativo (no diploma)
Percorso A — curricolare
È la scelta predefinita: l'alunno segue gli stessi programmi degli altri studenti, con il supporto del docente di sostegno e delle misure previste dal PEI. Per l'esame finale può avere:
- Misure compensative — computer, sintesi vocale, calcolatrice, schemi, mappe concettuali (DM 741/2017 art. 14 per terza media);
- Tempi più lunghi — fino al 30% in più rispetto agli altri candidati;
- Prove equipollenti — diverse nei contenuti o modalità ma di pari valore: traduzione in LIS per sordi, formato Braille per ciechi, modalità orali per chi ha difficoltà di scrittura;
- Assistenza di un tutor o dell'assistente educativo durante la prova.
Superato l'esame, l'alunno consegue il diploma legale identico a quello degli altri studenti. Permette l'iscrizione all'università.
Percorso B — differenziato
Si applica quando il GLO valuta, in accordo con la famiglia, che l'alunno non può seguire i programmi ministeriali per la gravità della disabilità o per scelte educative individualizzate. Il PEI definisce obiettivi propri non riconducibili ai programmi standard.
L'esame finale prevede prove differenziate coerenti con il PEI. Al termine si rilascia un attestato di credito formativo (art. 16 c. 5 L. 104):
- Certifica il percorso scolastico e le competenze acquisite;
- Non è equipollente al diploma e non dà accesso all'università;
- È valido per: corsi di formazione professionale, tirocini, lavoro protetto (Legge 68/1999), riconoscimento crediti formativi.
Esame terza media (primo ciclo)
Disciplinato dal DM 741/2017 e da art. 16 L. 104. Per gli alunni con disabilità sono previste:
- Prove scritte di Italiano e Matematica e prova orale, con possibili misure compensative;
- Possibilità di prove equipollenti;
- Possibilità di esonero da una o più prove con valutazione differenziata;
- In caso di gravi disabilità: esonero totale dall'esame con rilascio di attestato.
Esame di maturità (secondo ciclo)
Disciplinato dall'OM annuale del Ministero. Si applicano:
- Le prove scritte INVALSI possono essere svolte con misure compensative o prove equipollenti;
- La commissione ha il dovere di adattare prove e modalità al PEI;
- Il punteggio finale è espresso in centesimi come per gli altri (Percorso A) oppure in giudizi descrittivi (Percorso B);
- L'orale può essere supportato dalle stesse misure dell'anno scolastico.
Approfondimenti
Fonti istituzionali
Ultima revisione: 8 maggio 2026. Disclaimer: guida informativa, le ordinanze ministeriali si aggiornano ogni anno.