ISEE in presenza di disabilità
L’ISEE è calcolato in modo agevolato quando in famiglia c’è una persona con disabilità. Il risultato: indicatore più basso, accesso a più benefici economici.
I 3 vantaggi principali
- Maggiorazione del nucleo: la disabilità grave aumenta i “componenti equivalenti” (effetto: ISEE più basso)
- Esclusione dell’indennità di accompagnamento dal reddito ISEE
- Detrazioni dedicate per spese sanitarie e di assistenza
Come funziona l’ISEE
L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è il dato che misura la condizione economica complessiva di una famiglia, considerando reddito, patrimonio (mobiliare e immobiliare) e dimensione del nucleo familiare.
Si calcola con formula:
ISEE = ISE / scala equivalenza
Dove l’ISE somma il reddito complessivo + 20% del patrimonio mobiliare + valore patrimonio immobiliare (con franchigia prima casa). La scala di equivalenza divide questa somma per i “componenti equivalenti” del nucleo (1 per la prima persona, 0,57 per la seconda, ecc.).
Maggiorazione del nucleo per disabilità
Il DPCM 5 dicembre 2013, n. 159 introduce maggiorazioni della scala equivalenza in presenza di:
- Persona con handicap grave (art. 3 c. 3 L. 104) o invalidità civile ≥ 67%: maggiorazione di +0,5
- Disabili gravi o non autosufficienti come definiti dall’All. 3 DPCM 159/2013
- Famiglie monogenitoriali con minore disabile: maggiorazione aggiuntiva
L’effetto pratico: a parità di reddito, una famiglia con un componente disabile grave ha un ISEE più basso rispetto a una famiglia senza disabili.
Indennità di accompagnamento NON conta nell’ISEE
Per effetto della sentenza Corte Costituzionale 88/2019 e del DPCM 159/2013 (come modificato), le prestazioni assistenziali compensative della disabilità sono escluse dal calcolo del reddito ISEE.
Esclusi dall’ISEE:
- Indennità di accompagnamento per invalidi civili totali (€552,57/mese 2026)
- Indennità di frequenza per minori (€351,04/mese 2026, 9 mensilità)
- Indennità di comunicazione per sordi (€272,13/mese 2026)
- Indennità per ciechi ventesimisti (€238,14/mese 2026)
- Trasferimenti monetari a fini assistenziali
⚠️ Sono invece considerati reddito ISEE: la pensione di inabilità civile (per chi ha 100% di invalidità), l’assegno mensile di assistenza per invalidi parziali (74-99%), la pensione per ciechi/sordi. Sono prestazioni economiche di natura pensionistica, non solo compensative.
Detrazioni dedicate
Dal reddito complessivo si possono detrarre alcune spese specifiche per disabilità:
- Spese sanitarie superiori a una franchigia (per chi ha disabilità grave)
- Spese per personale di assistenza domiciliare
- Costi dei servizi di assistenza socio-sanitaria a domicilio o in centri
Le detrazioni vanno documentate con fatture e attestate nella DSU.
Come fare la DSU
La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è il documento alla base del calcolo ISEE. Si presenta:
- Online sul portale INPS con SPID/CIE
- Tramite CAF (gratuito o costo simbolico)
- Tramite patronato (gratuito)
Per famiglie con disabili servono documenti aggiuntivi:
- Verbale di handicap grave o invalidità civile
- Documenti di eventuali altri membri disabili del nucleo
- Fatture/scontrini per spese di assistenza dell’anno precedente
Durata e aggiornamento
L’ISEE vale per l’anno solare dalla data di rilascio. Va rifatto ogni anno (gennaio nuova DSU) per beneficiare delle agevolazioni.
Esiste un’ISEE corrente per chi ha avuto variazioni reddito significative (perdita lavoro, riduzione orario, separazione): si calcola sui redditi degli ultimi 12 mesi anziché sull’anno fiscale precedente.
Le cifre in euro sono aggiornate al 2026 e cambiano ogni anno. Verifica sul sito INPS o con il tuo patronato l’importo corrente prima di pianificare scelte economiche.
Cosa apre un ISEE basso
Un ISEE agevolato dà accesso a numerosi benefici, da modulare con la disabilità:
- Bonus bollette (luce, gas, idrico): soglie ISEE 2026 di €9.530 base, €20.000-€25.000 per agevolazioni energia. Erogato automaticamente in bolletta da ARERA, previa DSU. Per il 2026 è previsto anche un bonus aggiuntivo di €115.
- Assegno Unico Universale figli (2026, Circ. INPS 7/2026): maggiorazioni per figli disabili sotto i 21 anni: €122,30/mese non autosufficienza, €110,60/mese disabilità grave, €99,10/mese disabilità media — in aggiunta all’importo base (cresce con ISEE basso)
- Assegno di Inclusione (ADI) 2026: fino a €500/mese per famiglie con disabili, minori o over 60. Soglia ISEE base €10.140. Sostituisce il vecchio Reddito di Cittadinanza
- Riduzione rette mensa, asilo, doposcuola
- Borse di studio per i figli
- Esenzione tasse universitarie totale o parziale
- Bonus libri scolastici
- Abbonamenti trasporto pubblico agevolati
- Riduzioni TARI/COSAP a livello comunale
Strumenti utili
Approfondimenti
Fonti istituzionali e riferimenti
- DPCM 159/2013 — riforma ISEE
- INPS — sezione Dossier ISEE
- Riferimenti normativi: DPCM 5 dicembre 2013, n. 159 (riforma ISEE), D.lgs. 147/2017 (REI/ReI evoluzioni), Sentenza Corte Cost. 88/2019 (esclusione indennità di natura assistenziale dall’ISEE), DM Lavoro 363/2017 (ISEE corrente)