Lavoro · Sgravi datoriali

Incentivi all’assunzione di persone con disabilità

Incentivo fino al 70% della retribuzione lorda, fruito come conguaglio sui contributi, più i contributi del Fondo regionale per gli accomodamenti ragionevoli. Le agevolazioni reali a disposizione delle aziende che assumono persone con disabilità.

I 3 incentivi principali

Il quadro normativo

Gli incentivi all’assunzione dei disabili sono regolati principalmente dall’articolo 13 della Legge 68/1999, integrato dal D.lgs. 151/2015 (Jobs Act) e da varie Leggi di Bilancio. La logica: rendere economicamente conveniente per le aziende assumere oltre la quota d’obbligo (o anche dentro la quota, riducendo i costi).

⚠️ La materia è in continua evoluzione: alcune misure di estensione (es. esoneri aggiuntivi previsti da Leggi di Bilancio specifiche) hanno scadenze a tempo. Prima dell’assunzione, verifica sempre con un consulente del lavoro o tramite il portale INPS quali incentivi sono effettivamente applicabili al tuo caso e alla data dell’assunzione. Le aliquote storiche (70%, 35%) restano la base normativa dell’art. 13 L. 68/1999.

Incentivo 70% per 3 anni (riduzione capacità > 79%)

Si applica all’assunzione a tempo indeterminato di lavoratori con i requisiti dell’art. 13 c. 1 lett. a L. 68/1999:

Caratteristiche:

Incentivo 35% per 3 anni

Si applica all’assunzione di lavoratori con:

Incentivo pari al 35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali (conguaglio sui contributi) per 36 mesi.

Sgravio 70% per disabilità psichica/intellettiva

Per persone con disabilità intellettiva o psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, si applica lo sgravio massimo:

Contributi per adattamenti del posto di lavoro

Il Fondo regionale per l’occupazione dei disabili eroga contributi per il rimborso forfetario parziale delle spese necessarie all’adozione di accomodamenti ragionevoli in favore dei lavoratori con riduzione della capacità lavorativa superiore al 50%, incluse le tecnologie di telelavoro e la rimozione delle barriere architettoniche, nonché per istituire il responsabile dell’inserimento lavorativo (art. 14 c. 4 lett. b L. 68/1999). Funzionamento e modalità sono stabiliti con legge regionale (art. 14 c. 2): per importi e domanda rivolgiti alla Regione.

Le cifre in euro sono aggiornate al 2026 e cambiano ogni anno. Verifica sul sito INPS o con il tuo patronato l’importo corrente prima di pianificare scelte economiche.

Requisiti aziendali

Per accedere agli incentivi l’azienda deve:

Cumulo con altri incentivi

La Circ. INPS 99/2016 (§6) distingue due casi. Se per lo stesso lavoratore spettano incentivi sotto forma di riduzione contributiva in senso stretto, il datore può fruire di entrambi purché la misura complessiva non superi il100% dei costi salariali. L’incentivo dell’art. 13 L. 68/1999non è invece cumulabile con gli incentivi di natura economica (la circolare cita quello per l’assunzione di giovani genitori e quello pari al 20% dell’indennità NASpI residua).

La circolare è del 2016 e non tratta le misure successive: prima dell’assunzione verifica sul sito INPS la compatibilità con altri incentivi applicabili alla data di assunzione.

Convenzione con il CPI

Aziende con quota d’obbligo elevata possono stipulare con il CPI una convenzione di programma per:

Come richiedere gli incentivi

  1. Presentare all’INPS l’istanza preliminare per via telematica (modulo “151-2015” nell’applicazione DiResCo): l’INPS verifica la disponibilità delle risorse e, se è positiva, prenota l’importo (art. 13 c. 1-ter L. 68/1999; Circ. INPS 99/2016 §7)
  2. Se il contratto non è già stato stipulato, stipularlo entro 7 giorni dalla prenotazione positiva; comunicare l’avvenuta stipulazione entro 14 giorni lavorativi dalla prenotazione per confermarla. I termini sono perentori e l’istanza deve essere coerente con la comunicazione obbligatoria Unilav/Unisomm (Circ. INPS 99/2016 §7)
  3. Per i contributi del Fondo regionale per l’occupazione dei disabili: le modalità sono stabilite da ciascuna Regione (art. 14 c. 2 L. 68/1999)

Fonti istituzionali e riferimenti