Visita Commissione Medica
Tutto quello che serve sapere per arrivare al verbale di invalidità civile: il certificato SS3, la domanda all'INPS, la visita, il ricorso. Senza giri di parole.
I 5 passi
- Medico curante → certificato SS3
- Domanda online INPS entro 90 giorni
- Convocazione entro 90 giorni
- Visita con possibile medico di fiducia
- Verbale entro 90 giorni dalla visita
Il certificato SS3
Il modello SS3 (o "certificato medico introduttivo") è il documento che apre la procedura. Lo compila il medico curante esclusivamente online sul portale INPS, con descrizione dettagliata di:
- diagnosi principale (con codice ICD-9-CM o ICD-10);
- diagnosi secondarie e patologie associate;
- terapie in corso;
- obiettività clinica;
- indicazione su eventuale richiesta di accompagnamento, indennità di frequenza (per minori), handicap (Legge 104).
Al termine, il medico stampa la ricevuta con codice univoco di 16 caratteri che ti consegna. Quel codice serve per agganciare la successiva domanda INPS al certificato.
La domanda all'INPS
Va presentata entro 90 giorni dalla data del SS3, altrimenti il certificato decade e bisogna rifarlo. Tre canali:
- Online sul portale INPS, accesso con SPID, CIE o CNS. Sezione "Invalidità civile".
- Patronato (gratuito) — CGIL, CISL, UIL, ACLI, INCA, ITAL, INAS, ecc. Il patronato è raccomandato perché controlla la completezza della domanda.
- CAF.
Si chiede contestualmente:
- il riconoscimento dell'invalidità civile (in percentuale);
- l'eventuale indennità di accompagnamento (se ricorrono i requisiti);
- l'eventuale handicap (Legge 104);
- per minori, l'eventuale indennità di frequenza;
- per chi cerca lavoro, l'idoneità al collocamento mirato (Legge 68);
- per ciechi e sordi, le specifiche prestazioni dedicate.
La convocazione
L'INPS (o l'ASL nelle province non ancora interessate dalla riforma) ti invia la convocazione tramite raccomandata o comunicazione sul portale, di norma con 20 giorni di preavviso. Tempi standard:
- 90 giorni dalla domanda alla data della visita;
- 15 giorni per patologie oncologiche (Legge 80/2006);
- tempi reali a volte più lunghi in alcune ASL.
Se il giorno fissato non puoi essere presente per giustificato motivo, puoi chiedere il rinvio entro 5 giorni dalla data prevista, con documentazione comprovante (es. ricovero ospedaliero programmato). Senza giustificazione si decade dalla domanda e bisogna ripresentarla.
Composizione della Commissione
Storicamente la Commissione era composta da:
- un medico legale (presidente),
- un medico ASL,
- un medico INPS,
- un operatore sociale (per minori),
- un medico rappresentante dell'associazione di categoria (ANMIC per invalidi civili, UICI per ciechi, ENS per sordi, Anffas per disabilità intellettive).
Con la riforma D.lgs. 62/2024, nelle province coinvolte la Commissione è interamente INPS: medico legale INPS + altro medico INPS, con coinvolgimento delle associazioni di categoria. Il funzionamento è simile.
Cosa portare alla visita
- Documento di identità in corso di validità;
- Tessera sanitaria;
- Copia del SS3 con codice univoco;
- Ricevuta della domanda INPS;
- Documentazione clinica completa in originale + copia:
- cartelle cliniche di ricoveri pregressi;
- referti di esami strumentali (TAC, RMN, ecocardiogrammi, EEG, ecc.);
- visite specialistiche recenti;
- terapie in corso e prescrizioni;
- relazioni del medico curante / specialista;
- per malattie oncologiche: protocollo terapeutico, eventuali certificazioni di pazienti oncologici.
- Eventuale medico di fiducia che ti accompagna alla visita (è un tuo diritto).
La Commissione di norma trattiene le copie. Per questo è importante portare gli originali da mostrare e copie da depositare.
Come si svolge la visita
Tipica durata 15-30 minuti. La visita comprende:
- raccolta dell'anamnesi (storia clinica e familiare);
- esame obiettivo (a discrezione della Commissione);
- colloquio sulle limitazioni funzionali nella vita quotidiana;
- esame della documentazione clinica.
Il medico di fiducia che ti accompagna può intervenire per chiarimenti tecnici. È legittimo prendere appunti durante il colloquio.
Al termine la Commissione non comunica l'esito: il verbale viene formalizzato successivamente. Solo in casi di evidente gravità o di domanda di revisione di patologia stabile può anticipare verbalmente l'orientamento.
Visita domiciliare
Se il richiedente è intrasportabile (impossibilitato a recarsi in Commissione per gravità delle condizioni), si può chiedere la visita a domicilio:
- il medico curante compila un certificato di intrasportabilità (modello specifico) almeno 5 giorni prima della data di convocazione;
- la Commissione valuta la richiesta e, se accolta, fissa una visita domiciliare entro tempi ragionevoli;
- nessun costo aggiuntivo per il cittadino.
Il verbale
Tempo di emissione: entro 90 giorni dalla visita. Il verbale è inviato:
- tramite raccomandata con avviso di ricevimento;
- disponibile in copia digitale sul portale INPS, area personale (servizi → invalidità civile → consultazione verbale).
Cosa contiene:
- diagnosi e codici;
- percentuale di invalidità civile riconosciuta;
- eventuale riconoscimento di non autosufficienza (accompagnamento);
- eventuale riconoscimento di handicap ai sensi della Legge 104 (con o senza gravità — art. 3 c. 1 o c. 3);
- eventuale data di rivedibilità (se prevista, l'INPS riconvoca per visita di revisione a quella data);
- codice esenzione ticket (per il SSN regionale);
- note motivazionali.
Una volta ricevuto il verbale di accoglimento, il pagamento delle prestazioni economiche dovute parte automaticamente, dal mese successivo alla domanda.
Ricorso (ATP)
Se non condividi la valutazione della Commissione (percentuale troppo bassa, diniego dell'accompagnamento, ecc.), la via è l'Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) davanti al giudice del lavoro:
- Termine — entro 180 giorni dalla notifica del verbale, pena decadenza;
- Avvocato — obbligatorio (può essere d'ufficio se ne hai diritto col gratuito patrocinio);
- Procedura — il giudice nomina un Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU), medico legale, che rivisita la valutazione. INPS può nominare un proprio consulente di parte;
- Esito — relazione del CTU che il giudice approva, modificando o confermando il verbale precedente. La decisione è vincolante per le parti, salvo opposizione entro 30 giorni;
- Tempi — generalmente 6-18 mesi, variabili per tribunale;
- Costi — onorario avvocato (variabile, spesso a percentuale dell'arretrato vinto), eventuali contributi unificati. Con il gratuito patrocinio i costi sono coperti dallo Stato.
In alternativa al ricorso, se la situazione clinica peggiora, si può presentare domanda di aggravamento: è una via amministrativa, non giudiziale.
Esonero dalla visita
Per alcune patologie gravi e oggettivamente diagnosticabili, è possibile l'esonero dalla visita: il riconoscimento avviene su sola documentazione, senza convocazione. Ne beneficiano:
- persone con sindrome di Down (riconoscimento automatico al 100% a richiesta del medico curante con documentazione);
- portatori di handicap motori, sensoriali o psichici stabilizzati (a discrezione della Commissione);
- pazienti oncologici in stato terminale.
Approfondimenti
- Pillar invalidità civile
- Certificazione di invalidità — guida dettagliata
- Aggravamento — alternativa al ricorso
- Percentuali e benefici
- Indennità di accompagnamento
Fonti istituzionali
- INPS — Scheda Invalidità Civile
- D.lgs. 3 maggio 2024, n. 62 — Riforma valutazione disabilità
- Legge 9 marzo 2006, n. 80 — Patologie oncologiche, iter accelerato
Ultima revisione: 8 maggio 2026. Disclaimer: guida informativa, non sostituisce la consulenza di un patronato o di un legale.