Aggravamento dell'invalidità civile
Quando le condizioni di salute peggiorano dopo un verbale, si può chiedere all'INPS la revisione per aggravamento. Procedura, tempi, modulo, attenzioni.
L'essenziale
- Quando — quando il quadro clinico peggiora in modo permanente
- Tempo minimo — nessuno: serve un peggioramento documentato (Circ. INPS 42/2025 §1.4)
- Iter — uguale alla prima domanda: medico → certificato introduttivo → INPS → visita
- Tempi — visita da fissare entro 30 giorni dalla domanda (15 per oncologici), ma le date possono slittare
- Risultato — nuovo verbale che sostituisce il precedente
Quando ha senso chiedere l'aggravamento
L'aggravamento serve quando, dopo aver ricevuto un verbale di invalidità civile, la situazione clinica peggiora in modo permanente e documentabile:
- nuova diagnosi di una patologia (oncologica, neurologica, ecc.) sopraggiunta dopo il verbale;
- aggravamento documentato di patologie già valutate (peggioramento agli esami strumentali, perdita di funzionalità motoria, declino cognitivo);
- insorgenza di una condizione di non autosufficienza che apre il diritto all'indennità di accompagnamento;
- nuovi referti specialistici che descrivono uno stato peggiore rispetto a quello su cui era stato emesso il verbale.
L'aggravamento non serve se il quadro clinico è rimasto stabile e si vuole solo contestare la valutazione: in quel caso la via è il ricorso (ATP).
Quando si può presentare la domanda
La legge non fissa un intervallo minimo dal verbale precedente. Fissa una condizione: la Commissione esamina la domanda di aggravamento solo se è corredata da documentazione sanitaria che comprovi le modificazioni del quadro clinico (art. 11 D.lgs. 509/1988, richiamato dalla Circ. INPS 42/2025 §1.4). Senza referti nuovi la domanda non ha senso.
Si può presentare anche se è ancora in corso una domanda precedente dello stesso tipo: in quel caso l'INPS la acquisisce «con riserva» e non la lavora finché non si chiude l'iter sanitario della prima. A quel punto la nuova domanda viene inserita o respinta a seconda che il procedimento precedente risulti concluso prima o dopo la sua presentazione (Circ. INPS 42/2025 §1.4). Fanno eccezione le patologie oncologiche (L. 80/2006), per le quali questo divieto non vale (Circ. INPS 42/2025 §1.4; Msg INPS 13333/2012).
L'iter passo passo
- Documentazione sanitaria: deve dimostrare le modifiche del quadro clinico rispetto al precedente accertamento (art. 11 D.lgs. 509/1988; Circ. INPS 42/2025 §1.4). Chiedi al medico quali documenti descrivono queste modifiche.
- Vai dal medico curante. Compila il certificato medico introduttivo online, indicando che si tratta di aggravamento. Il medico descrive le nuove condizioni e la patologia principale aggiornata. Ricevi una ricevuta con codice univoco.
- Presenta domanda online all'INPS entro 90 giorni dal certificato: dopo, il certificato non è più abbinabile e la domanda non è ricevibile (Circ. INPS 42/2025 §1.3). Sul portale INPS scegli la voce "Aggravamento" nella sezione invalidità civile. Può essere presentata anche da un istituto di patronato (Circ. INPS 42/2025 §1.4).
- Convocazione e visita. La procedura propone una data entro 30 giorni dalla domanda (15 per patologie oncologiche), ma se l'agenda è piena può fissarla più avanti (Circ. INPS 131/2009 §3.3). Porta con te tutta la documentazione raccolta al punto 1, in copia.
- Nuovo verbale. Sostituisce il precedente. Se l'aggravamento è riconosciuto, i nuovi benefici economici scattano dal mese successivo alla domanda, oppure dalla data successiva eventualmente indicata dalla commissione (art. 5 DPR 698/1994, Circ. INPS 42/2025 §2.2).
Prima della domanda
Per descrivere il peggioramento e scegliere la documentazione sanitaria, rivolgiti al medico. Per assistenza sulla presentazione della domanda puoi rivolgerti a un patronato (Circ. INPS 42/2025 §1.4).
Aggravamento vs Ricorso
| Aggravamento | Ricorso (ATP) |
|---|---|
| Si presenta quando il quadro clinico è peggiorato | Si presenta quando si contesta la valutazione su un quadro clinico stabile |
| Termine: nessuno, serve un peggioramento documentato | Termine: entro 6 mesi dalla notifica del verbale |
| Procedura amministrativa INPS | Procedura giudiziaria, davanti al Tribunale in funzione di giudice del lavoro (Circ. INPS 42/2025 §4.2) |
Cosa cambia se l'aggravamento è riconosciuto
Il nuovo verbale sostituisce il precedente e i benefici si rideterminano secondo la nuova percentuale. I cambiamenti più frequenti:
- Da 67% a 74% — apre il diritto all'assegno mensile di assistenza (se si rispetta il limite di reddito, che vale anche per chi lavora);
- Da 74-99% a 100% — l'assegno mensile diventa pensione di inabilità civile (con limiti reddituali differenti);
- Da 100% senza accompagnamento a 100% con accompagnamento — si aggiunge l'indennità di accompagnamento (€551,53/mese nel 2026);
- Da handicap senza gravità a handicap grave (art. 3 c. 3 L. 104) — apre il diritto a permessi e congedo straordinario.
Il modulo
La domanda di aggravamento si presenta interamente online sul portale INPS:
- portale INPS → Prestazioni e Servizi → Invalidità Civile → Aggravamento;
- accesso con SPID, CIE o CNS;
- è richiesto il codice del certificato introduttivo compilato dal medico curante.
Il modello AP70 non è la domanda di aggravamento: raccoglie i dati socio-economici necessari a liquidare la prestazione (redditi, ricovero, IBAN). Per pensioni, assegni e indennità di accompagnamento l'INPS ha automatizzato il flusso, che oggi parte con la definizione del verbale (Circ. INPS 42/2025 §2.2).
L'aggravamento dopo la riforma 2024
Nelle province non coinvolte nella sperimentazione la Circolare INPS 42/2025 §1.4 conferma che la domanda di aggravamento segue lo stesso percorso della prima domanda: medico curante → certificato introduttivo → domanda INPS → visita Commissione. Nelle province della sperimentazione (dal 2025) vale già il nuovo procedimento, che si avvia con la sola trasmissione telematica del certificato medico introduttivo (art. 6 e art. 40 c. 2 D.lgs. 62/2024). (Le revisioni disposte dall'INPS sono un procedimento diverso, al §3.1.)
Dal 1° gennaio 2027 (data slittata dal D.L. 202/2024 convertito in L. 21 febbraio 2025, n. 15 — Msg INPS 766/2025) le disposizioni sulla valutazione di base si applicano anche sul restante territorio nazionale (art. 40 c. 2 D.lgs. 62/2024). La valutazione di base comprende ogni accertamento dell'invalidità civile (art. 5 c. 1) e si svolge in un'unica visita collegiale (art. 6 c. 5). Alle istanze presentate entro il 31 dicembre 2026 si applicano le previgenti disposizioni (art. 35 c. 2).
Approfondimento sul nuovo procedimento: Riforma invalidità civile 2024.
Approfondimenti
- Pillar invalidità civile
- Visita Commissione Medica — come prepararsi
- Ricorso (ATP) contro il verbale
- Percentuali e benefici
- Indennità di accompagnamento
- Numero verde INPS (803 164 e 06 164 164) — verificare lo stato della pratica
Fonti istituzionali
- INPS — Scheda Invalidità Civile (sezione aggravamento)
- Legge 30 marzo 1971, n. 118 — Gazzetta Ufficiale
Ultima revisione: 1 novembre 2026. Disclaimer: guida informativa, per la valutazione del tuo caso rivolgiti al medico o a un patronato.