Scuola · DM 182/2020

Piano Educativo Individualizzato (PEI)

Cos'è, chi lo redige, come funziona il nuovo modello su base ICF, cosa contiene, quando si modifica. Il documento centrale dell'inclusione scolastica.

L'essenziale

Cos'è il PEI

Il Piano Educativo Individualizzato è il documento che descrive il percorso educativo e didattico personalizzato per ogni alunno con disabilità certificata ai sensi della L. 104/1992. È previsto dall'art. 12 c. 5 della L. 104 e disciplinato dal D.lgs. 66/2017 (modificato dal D.lgs. 96/2019) e dal DM 182/2020 che ne definisce il modello.

Il PEI individua:

Profilo di Funzionamento e ICF

Il PEI si basa sul Profilo di Funzionamento, redatto dall'UVMD (Unità di Valutazione Multidisciplinare ASL) secondo il modello ICF (International Classification of Functioning, Disability and Health) dell'OMS. L'ICF descrive non solo la diagnosi medica ma anche:

Il Profilo di Funzionamento sostituisce la vecchia Diagnosi Funzionale e il Profilo Dinamico Funzionale.

Il GLO — chi redige il PEI

Il PEI è redatto dal Gruppo di Lavoro Operativo (GLO), un team specifico per ogni alunno, composto da:

Il GLO si riunisce almeno tre volte l'anno: riunione iniziale (entro il 31 ottobre per redazione PEI), intermedia (verifica), finale (consuntivo). Tutti i verbali devono essere conservati. Vedi la pagina dedicata.

Cosa contiene il PEI

Il modello DM 182/2020 articola il PEI in 12 sezioni:

  1. Quadro informativo
  2. Profilo di funzionamento (sintesi)
  3. Raccordo con il progetto individuale ex art. 14 L. 328/2000
  4. Osservazioni sull'alunno (a inizio anno)
  5. Interventi educativi e didattici
  6. Osservazioni sul contesto (barriere e facilitatori)
  7. Curriculo dell'alunno (obiettivi disciplinari)
  8. Inclusione e socialità
  9. Verifica intermedia
  10. Verifica finale
  11. Proposta numero ore di sostegno e assistenza per l'anno successivo
  12. Allegati (es. progetti specifici, ausili)

Modello ufficiale e dove scaricarlo

Il modello PEI vigente è quello del D.I. 29 dicembre 2020, n. 182, modificato e integrato dal D.I. 1° agosto 2023, n. 153. Esistono quattro modelli distintiper i diversi gradi:

Il testo coordinato DI 182/2020 + DI 153/2023 contiene il modello come allegato (in formato editabile per le scuole). Le scuole usano in genere una versione digitale tramite il proprio software di registro elettronico (Spaggiari, Argo, Axios, Nuvola): il modello è recepito direttamente. Per consultare il modello cartaceo:

Esempio: compilare la sezione "Osservazioni" per un caso reale

Per illustrare la differenza tra il vecchio approccio diagnostico e il nuovo modello biopsicosociale ICF, ecco un esempio sintetico per un alunno con paralisi cerebrale infantile spastica in scuola primaria.

Approccio vecchio (pre-2020): "L'alunno presenta tetraparesi spastica. Difficoltà di deambulazione e manualità. Necessita di sostegno."

Approccio ICF (sezione 4 "Osservazioni sull'alunno" + sezione 6 "Osservazioni sul contesto"):

Il PEI risultante diventa così uno strumento operativo che indica esattamente cosa fare per modificare l'ambiente (non solo "cosa fare con l'alunno").

Le ore richieste sono vincolanti

Le ore di sostegno proposte dal PEI nella sezione 11 sono vincolanti per l'USR (Ufficio Scolastico Regionale): non possono essere ridotte per ragioni di bilancio. La Sentenza Corte Costituzionale 80/2010 ha consolidato questo principio. Se la scuola assegna meno ore, vedi la pagina ricorso TAR.

Domande frequenti

Posso rifiutare il PEI?

I genitori partecipano alla redazione e firmano il PEI. Se non condividono i contenuti possono non firmarlo e chiedere modifiche. In caso di disaccordo persistente si può ricorrere all'USR o, in casi gravi, al TAR. La firma di un genitore è comunque sufficiente per la validità.

Il PEI segue l'alunno se cambia scuola?

Sì. Quando l'alunno passa di grado (es. dalla primaria alla secondaria) o cambia istituto, il PEI viene trasmesso d'ufficio alla nuova scuola insieme al fascicolo personale. La nuova scuola redige un PEI aggiornato entro il 31 ottobre.

Per la scuola dell'infanzia il PEI è uguale?

Sì, ma con validità biennale (rivisto a metà del ciclo) anziché annuale, in considerazione della maggiore continuità del percorso 0-6.

Fonti istituzionali

Ultima revisione: 12 maggio 2026. Aggiunto link al modello PEI scaricabile (DI 182/2020 coordinato DI 153/2023) + esempio compilazione sezione "Osservazioni" per caso paralisi cerebrale infantile. Disclaimer: guida informativa, non sostituisce la consulenza di professionisti specializzati.