Invalidità civile · Riforma D.lgs. 62/2024

Riforma della disabilità 2024 — D.lgs. 62/2024

Dal 2025 in via sperimentale, la riforma cambia la definizione di disabilità, sostituisce i vari accertamenti separati con un unico procedimento di valutazione di base, e introduce il progetto di vita individuale e partecipato.

L'essenziale

Cosa cambia, in breve

La riforma del 2024 attua una promessa fatta da decenni: allineare l'ordinamento italiano alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (ratificata in Italia con la Legge 3 marzo 2009 n. 18). Il cambiamento è sia di linguaggio sia di sostanza:

La nuova definizione di persona con disabilità

L'articolo 2, comma 1, lett. a) del D.lgs. 62/2024 definisce la persona con disabilità come chi presenta:

"durature compromissioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali che, in interazione con barriere di diversa natura, possono ostacolare la piena ed effettiva partecipazione nei diversi contesti di vita su base di uguaglianza con gli altri, accertate all'esito della valutazione di base".

È la definizione della Convenzione ONU, recepita per la prima volta nel diritto interno italiano in modo organico. Sostituisce la formulazione storica della L. 104/1992 art. 3 ("persona handicappata" che ha una minorazione causa di difficoltà di apprendimento, relazione o integrazione lavorativa).

Conseguenza pratica: l'art. 3 comma 1 della L. 104/92 è stato riformulato e oggi recita la nuova definizione. Quando si parla di "handicap grave" (art. 3 c. 3) si parla di disabilità che richiede sostegno intensivo: è il presupposto per permessi e congedi.

La valutazione di base (artt. 5-15)

È il procedimento unitario che sostituisce tutti gli accertamenti sanitari precedenti. Viene condotto direttamente dall'INPS attraverso Unità di Valutazione di Base composte da professionisti sanitari. L'art. 5 stabilisce i criteri: il procedimento è unitario, comprende ogni accertamento dell'invalidità civile previsto dalla normativa vigente.

Cosa accerta in un solo passaggio

I livelli di sostegno

L'esito della valutazione di base esprime il livello di sostegno necessario alla persona, in 4 gradini:

Il livello determina priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici e l'accesso alle prestazioni più ampie.

Tempi del procedimento

Restano i 90 giorni storici dalla ricezione del certificato medico introduttivo (15 giorni per le patologie oncologiche). Il certificato della condizione di disabilità viene rilasciato al termine della visita; l'INPS lo trasmette telematicamente alla persona o al rappresentante.

Il progetto di vita individuale (artt. 18-29)

È la grande novità della riforma sul piano dei diritti. Dopo aver ottenuto il certificato della condizione di disabilità, la persona può chiedere l'elaborazione di un progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato.

Chi lo attiva

L'istanza si presenta agli enti competenti (Comuni, ASL, cooperative sociali del Terzo settore) anche tramite invio telematico del certificato attraverso un servizio dedicato dell'INPS che si interfaccia con eventuali piattaforme regionali.

Cosa contiene il progetto

L'art. 26 stabilisce che il progetto individua:

Il progetto è soggetto ad aggiornamento periodico e su richiesta della persona o di chi la rappresenta. Le misure devono essere personalizzate rispetto all'offerta disponibile e tenere conto di desideri, preferenze, aspettative e valori della persona — non solo dei bisogni clinici.

L'accomodamento ragionevole (art. 5-bis L. 104)

Concetto chiave della Convenzione ONU, introdotto in modo organico dalla riforma. È l'adattamento — non sproporzionato — necessario a garantire alla persona con disabilità il godimento dei diritti umani e delle libertà fondamentali su base di uguaglianza con gli altri. Si applica al lavoro (datori di lavoro pubblici e privati), alla scuola, ai servizi pubblici. Il rifiuto irragionevole è discriminazione.

Entrata in vigore e cronoprogramma

Cosa fare oggi: se vivi in una provincia pilota, le nuove domande di accertamento seguono già il nuovo procedimento. Se vivi altrove, valgono ancora le procedure precedenti (commissione ASL + INPS per invalidità civile, commissione INPS per L. 104). I verbali emessi prima della riforma restano validi.

Cosa non cambia

Fonti istituzionali

Ultima revisione: 9 maggio 2026. Disclaimer: questa pagina sintetizza il D.lgs. 62/2024 e i suoi atti attuativi. Per la propria pratica fa fede il certificato rilasciato dall'INPS al termine della valutazione di base. Patronati e enti del terzo settore offrono assistenza gratuita.