Semplificazioni per disabilità grave
Il D.L. 90/2014 art. 25 e le sue evoluzioni hanno semplificato la gestione dei verbali rivedibili: i benefici continuano fino alla nuova visita, senza interruzioni.
Cosa è cambiato
- I benefici economici della disabilità grave non si interrompono alla data di "rivedibilità" del verbale
- Continuano fino alla nuova visita di revisione (anche se in ritardo rispetto alla data di scadenza)
- Pensione, accompagnamento, esenzioni, permessi 104: tutto resta in essere senza domanda di rinnovo
- Si applicano procedure semplificate per le riverifiche di patologie evidenti
Il problema prima del 2014
Prima del D.L. 90/2014, quando un verbale di invalidità o handicap aveva una data di revisione (es. "revisione fra 5 anni"), alla scadenza della data:
- I benefici economici venivano sospesi automaticamente
- Bisognava rifare la domanda completa
- L’attesa per la nuova visita poteva durare 6-12 mesi senza pagamenti
- Casi di persone con disabilità irreversibili che si vedevano interrompere l’accompagnamento per inerzia burocratica
La soluzione: art. 25 D.L. 90/2014
Il decreto ha stabilito che i benefici continuano fino all’effettivo svolgimento della visita di revisione, anche se questa avviene oltre la data inizialmente prevista.
Concretamente:
- La pensione di inabilità continua a essere erogata
- L’indennità di accompagnamento continua
- L’assegno di assistenza continua
- I permessi e congedi 104 restano fruibili
- Le esenzioni sanitarie restano valide
Solo con il nuovo verbale (esito della revisione) può cambiare la situazione: in meglio (conferma o miglioramento), in peggio (riduzione percentuale o cessazione handicap), o uguale.
Procedure semplificate per patologie evidenti
Per alcune patologie chiaramente irreversibili (D.M. 02/08/2007), la riverifica è semplificata: visita più rapida, eventuale dispensa dalla visita per condizioni che non possono migliorare per loro natura.
Esempi tipici:
- Sclerosi laterale amiotrofica (SLA)
- Distrofie muscolari progressive
- Demenze in fase avanzata
- Neoplasie con prognosi infausta
- Esiti di gravi traumi cerebrali
Cosa fare se il verbale è scaduto
Se il tuo verbale ha una data di revisione passata e non sei ancora stato chiamato per la nuova visita:
- Non ti preoccupare: i benefici continuano per legge
- Sollecita l’ASL/INPS o il patronato per fissare la visita di revisione
- Tieni a disposizione documentazione clinica aggiornata che mostri l’evoluzione della patologia
- Se i benefici venissero erroneamente interrotti, contatta subito il patronato
Riferimenti normativi
- D.L. 24 giugno 2014, n. 90 art. 25 (convertito in L. 114/2014)
- D.M. 02 agosto 2007 — patologie con dispensa visita di revisione
- Circolare INPS 10/2015
- Messaggi INPS chiarificativi successivi