Permessi Legge 104 e Coronavirus
Durante l’emergenza COVID-19 (2020-2022), i lavoratori con disabilità e i caregiver hanno avuto tutele speciali. Riepilogo storico delle misure introdotte.
⚠️ Le misure di questa pagina hanno valenza storica: sono state introdotte come emergenza COVID e in larga parte non sono più in vigore. Per il lavoro agile vale oggi una priorità nelle richieste (art. 18 c. 3-bis L. 81/2017), non un diritto.
In breve
- Permessi aggiuntivi 104 — fino a 12 giorni in più nei mesi di lockdown (Marzo-Aprile 2020)
1. Permessi aggiuntivi (D.L. 18/2020)
Il "Decreto Cura Italia" ha previsto un’estensione dei permessi 104 di 12 giornate aggiuntive nei mesi di marzo e aprile 2020 (poi prorogato), per fronteggiare la chiusura di scuole e centri diurni che assistevano persone con disabilità.
Le giornate aggiuntive si sono potute fruire anche in modo continuativo, senza il limite mensile di 3 giorni.
Cosa è restato dopo l’emergenza
Per il lavoro agile vale oggi l’art. 18 c. 3-bis della L. 81/2017: i datori di lavoro che stipulano accordi di lavoro agile devono riconoscere priorità alle richieste dei lavoratori con disabilità in situazione di gravità, dei caregiver e dei lavoratori con figli in condizioni di disabilità ai sensi dell’art. 3 c. 3 L. 104/1992. È una priorità tra le richieste, non un diritto al lavoro agile.
Riferimenti normativi
- D.L. 18/2020 ("Cura Italia")
- D.L. 34/2020 ("Decreto Rilancio")
- L. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023)
- Vari messaggi e circolari INPS 2020-2022